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Sorpreso con 25 kg di
marijuana destinati anche
a Cremona: torna in carcere

I carabinieri di Cremona, agli ordini del Maggiore Rocco Papaleo, hanno rintracciato e arrestato un 33enne nato in Albania. A.U., pregiudicato, era ai domiciliari a Cremona presso la casa di un parente e doveva espiare una condanna patteggiata di due anni e quattro mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato e aggravato consumatosi a Roma. Circa un anno fa, il 25 novembre 2017, era stato infatti sorpreso dagli uomini dell’Arma della Capitale, insieme ad altri due connazionali, a trasportare e detenere 25 kg di marijuana. Un carico che, con ogni probabilità, era in parte destinato a Cremona, considerando che l’uomo è domiciliato in città dove svolge l’attività di muratore insieme ad alcuni parenti. Il 33enne, dopo l’arresto avvenuto a Roma, era stato scarcerato da Rebibbia dopo qualche mese ed ha già scontato quasi un anno agli arresti domiciliari in un’abitazione di Cremona, ma ora, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso il 12 dicembre scorso dalla Procura di Roma, è stato portato a Cà del Ferro dove dovrà scontare il resto della pena.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Avanti e indreé…

  • Andrea

    Cioè un articolo per dire che un anno fa a Roma hanno arrestato un tizio con 25kg di marijuana destinata “FORSE” anche a Cremona….e che ora hanno deciso di metterlo in carcere? sono questi gli articoli acchiappa-commenti/consensi che intendo….25kg a Roma un anno fa…le notizie sugli immigrati son ricercatissime

    • Mario Rossi SV

      L’articolo è pertinente perché il delinquente (straniero) viveva a Cremona, e sono stati i carabinieri di Cremona ad arrestarlo e portarlo nel carcere di Cremona. Era a Cremona latitante e nulla vieta di pensare anche per spacciare nella zona di Cremona, visto che qui hanno campo libero le famose risorse, dato che ci sono sempre i soliti buonisti che giustificano tutto…
      Più che acchiappa commenti sono gli acchiappa unghie sugli specchi dei soliti Andreceste…

      • Mirko

        Concordo

        • Andrea

          Non mi stupisce che concordi, ma ciò che ti sfugge è che non era latitante come dite voi. L’hanno lasciato andare, l’hanno messo ai domiciliari e poi dopo un anno hanno deciso di rimetterlo dentro. Non stava scappando, non era scappato nemmeno prima. Mi chiedo dove stia la notizia, l’hanno beccato un anno fa a Roma.

      • Andrea

        Se leggi l’articolo e cerchi di capirlo come un bimbo grande, noterai che il tizio è stato coccato un anno fa, ha fatto 3 mesi a Rebibbia e poi è stato scarcerato e messo ai domiciliari. NON ERA LATITANTE, era ai domiciliari. La procura ha solo deciso che doveva tornare in carcere, ma non stava scappando nè lo aveva fatto prima. Latitante=che si sottrae ad una condanna emessa. E’ come se domani a Roma sul giornale parlassero del furto commesso da un cittadino romano a Cremona l’anno prima..acchiappalike

        • Mario Rossi SV

          Ma tu sei quello che ti hanno definito sadico e altro, continuo a crederlo anche io, hai grossi problemi, fatti curare, ma da uno bravo credimi ne hai bisogno!

          • Andrea

            “ma tu sei quello che ti…” italiano pessimo, punteggiatura a volte assente e a volte esagerata, cultura da terza elementare…secondo me molti immigrati parlano e scrivono meglio di te. Che pena!

          • Mario Rossi SV

            Pensa che tra sei mesi ci pappiamo tutto…Hahaha!

          • Andrea

            Eh vedi di mangiarti anche qualche libro di grammatica già che ci sei!ahahahah

  • lucanab83

    25 kg che potevano essere prodotti tassati e consumati in Italia come molti altri kg, invece le Ns istituzioni preferiscono favorire lo spaccio per la maggior parte svolta da soggetti extracomunitari e quindi favorire l’immigrazione e le varie organizzazioni criminali. PRODURRE LEGALIZZARE E TASSARE!!!

    • Andrea

      utopia, viviamo sperando e si sa come moriremo

  • luciano1956

    albanese come sempre o quasi