26 Commenti

Comune mette mano a via
Dante. Ecco il nuovo parking
Pedoni e auto più sicuri

Nuova piattaforma multipiano in via Dante e una viabilità più sicura per i pedoni, gli automobilisti e ciclisti. Usciranno domani i bandi del Comune di Cremona per l’aggiudicazione delle opere stradali e l’esecuzione del nuovo parcheggio, progettato dallo studio di architettura Ad Progetti dell’architetto Giuseppe Mattera, presente questo pomeriggio nella ciclofficina Gare del Gars di via Dante per la presentazione delle nuove opere. Insieme a lui l’ingegnere Adriano Nichetti, titolare dell’omonimo studio di Crema che ha sviluppato il progetto di riorganizzazione della viabilità per conto del Comune; il Sindaco Gianluca Galimberti, l’Assessore alle Infrastrutture Alessia Manfredini, Massimo Siboni, Presidente di AEM Cremona S.p.A., il dirigente dei Lavori Pubblici Marco Pagliarini, il consigliere responsabile del Biciplan Filippo Bonali.

L’area interessata dall’edificazione del nuovo parcheggio sopraelevato è posta sul piazzale delle ex tramvie, sul lato est del cavalcavia del cimitero, attualmente adibita a sosta a raso e serve sia l’utenza della vicina stazione ferroviaria che quella degli autobus. La struttura prevista è in carpenteria metallica, sviluppata su due livelli con una superficie di circa 3700 mq, e potrà avere delle schermature per migliorarne l’aspetto estetico. Questo consentirà di aumentare sensibilmente la capacità ricettiva dei posti auto che attualmente è di 170 stalli a raso: 139 posti saranno i posti al primo piano, altri 156 a terra. Complessivamente, quando verrà realizzato il secondo piano (non compreso in questo lotto) i posti auto complessivi diventeranno 475. Il costo dell’intervento è stimato in euro 1.647.658. Il parcheggio sarà gratuito, l’ingresso della struttura sarà da via della Vecchia Dogana e da via Dante, appena prima del cavalcavia, esattamente come avviene adesso. Il finanziamento rientra nel contributo di 2,4 milioni di euro riconosciuto al progetto del Comune dalla Regione nell’ambito del “Patto la Lombardia”.

“Un esempio di collaborazione tra noi e Aem, grazie alla quale nasce l’attribuzione della progettazione”, ha detto il sindaco in apertura. “E’ molto bello essere qui a presentare questo progetto, questo è un luogo magico, molto importante per noi e la nostra città. quello che presentiamo è uno dei progetti più importanti realizzati in questi cinque anni”.

La simulazione dell’interno del nuovo multipiano

LA NUOVA VIA DANTE. Nello stesso finanziamento rientrerà anche un’altra importante opera da lungo tempo attesa, che consentirà il riordino dell’aspetto estetico e soprattutto funzionale dei circa 300 metri dal supermercato tra il cavalcavia di via Cimitero e via Palestro (piazzale stazione) e del comparto terminale di via della Vecchia Dogana. I lavori previsti, per un costo complessivo di 752.341,00 euro, sono finalizzati a migliorare l’accessibilità e la viabilità, con particolare attenzione agli utenti più deboli, a tutela dei tanti studenti che ogni giorno transitano dal parcheggio delle ex tranvie verso le scuole cittadine.

In via Dante è prevista la riqualificazione della sede stradale e dei marciapiedi mediante la rimozione dell’aiuola spartitraffico centrale e dell’impianto di illuminazione pubblica. La via sarà a tre corsie, verranno allargati e rifatti i marciapiedi, sarà realizzato un attraversamento pedonale in sicurezza davanti al complesso commerciale con poliambulatorio e farmacia e sarà costruita una pista ciclabile monodirezionale su entrambi i lati. Sono previsti su un lato della carreggiata la realizzazione di aree a parcheggio, il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica (che sarà laterale e non più centrale), dell’impianto semaforico e la realizzazione di un impianto di irrigazione per le aiuole che verranno riqualificate. Davanti alla stazione verrà migliorata la sosta operativa, oltre allo spazio riservato ai taxi e verranno realizzati ulteriori appositi stalli per il carico e scarico, con sosta consentita di 15 minuti, a servizio dei pendolari e di coloro che li accompagnano. Gli interventi sulla viabilità non richiederanno la chiusura della strada che continuerà, anche durante il cantiere, ad essere percorribile.

Tra le modifiche alla viabilità che già oggi si possono intravedere, c’è il collegamento tra la nuova ciclabile di viale Trento e Trieste e via Dante, tramite via Stauffer, dove sono state disegnate due corsie monodirezionali per le due ruote. Attualmente le biciclette non potrebbero circolare (molte lo fanno, ma sono sanzionabili) lungo via Dante nel tratto che sarà interessato dai lavori: a riordino completato il problema sarà risolto. Per rimediare all’innesto molto pericoloso di via Stauffer su via Dante verrà collocato un semaforo regolato dal traffico; mentre verrà eliminato quello che si trova all’inizio del cavalcavia, consentendo così una svolta continua a destra per chi scende. L’impianto semaforico sarà spostato lungo l’asse di via Dante all’altezza di via Stauffer.  Altra modifica che secondo i calcoli dei progettisti snellirà il traffico e renderà più agevole il carico – scarico veloce sul piazzale della stazione è il prolungamento di via Vecchia Dogana fino a via degli Scali, consentendo così lo scorrimento delle auto.

I tempi di esecuzione delle opere sono ancora incerti: l’aggiudicazione avverrà entro il mandato Galimberti, ma l’avvio del cantiere non partirà prima dell’estate 2019, a scuole chiuse. I bandi predisposti dal Comune prevedono premialità per le imprese che presenteranno migliorie rispetto al progetto base del multipiano: tra queste, gli interventi di telesorveglianza, illuminazione, pannelli luminosi per indicare la disponibilità di posti auto. g.biagi

Uno dei punti in cui verrà tolto lo spartitraffico centrale, realizzando così tre corsie per le auto e due piste ciclabili monodirezionali lungo i marciapiedi.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • brontolo

    Invito assessori e consiglieri a fare una veloce ricerca su google riguardante l arch.giuseppe mattera…grazie

    • Roberto

      invito il comune a non mettere mano a nulla, via Dante e viale Trento Trieste, secondo me dopo l ultimo intervento sono diventare 2 strade a percorrenza veloce con conseguente aumento del pericolo e morte del commercio in queste 2 vie e poi porta milano e porta Venezia sono diventati 2 incroci strani

    • Alessia Manfredini

      C’è già stata una risposta su questa cosa sempre su questo sito

      • brontolo

        Ok…grazie..mi auguro,e ne sono certo,che provvederete a fare le opportune verifiche…auguri

      • Mario Rossi SV

        Mah…

        • Andrea

          Almeno su una cosa siamo d’accordo

          • Mario Rossi SV

            Forse… intanto ti faccio gli auguri di buon Natale (anche se so che non sei molto credente) e di buon anno.

          • Andrea

            Grazie, ricambio!

  • Mario Rossi SV

    …”Questo é un luogo magico”…Un parcheggio con di fianco una baracca in lamiera? Stiamo scherzando vero?

  • Lisbeth Salander

    Faccio notare che il render presentato dai progettisti e poi pubblicato su questo sito non si riferisce al progetto di Cremona. Il parcheggio sarà in carpenteria metallica, mentre il render presentato è di un parcheggio in calcestruzzo prefabbricato. Ma i tecnici del comune non se ne sono accorti?

    • Alessia Manfredini

      Vedremo l’aggiudicazione della gara e le condizioni e migliorie conseguenti

      • Illuminatus

        Domanda: in quale percentuale saranno ridotti i posteggi auto attualmente esistenti in via Dante? Grazie in anticipo della risposta.

        • Illuminatus

          L’80%?

          • Illuminatus

            Assessore, il Suo silenzio è assordante… ma qualcuno lo sente lo stesso (elettori)

          • Alessia Manfredini

            Credevo che avesse capito. 139 nuovi posti auto a pochi metri.

          • Illuminatus

            Credevo Lei avesse capito la domanda: quanti posti auto in meno in via Dante? (non nella struttura)

          • Alessia Manfredini

            Ripeto x l’ultima volta. si creano 139 nuovi posti auto gratuiti a pochi metri da via dante che resta la sosta longitudinale, e quindi la compensazione é nettamente positiva. Nessuna riduzione anzi….

            Poi la invito a vedere il progetto pubblicato sul sito e la sua realizzazione.

          • Illuminatus

            Grazie della risposta e buone feste.

          • Gianluca

            La compensazione è positiva sicuramente, ma di fatto i posti longitudinali ora presenti su Via Dante spariscono in misura elevata. Se guardo il progetto o parte di esso riportato sotto l’articolo, conto 26 posti auto. Ora sono molti ma molti di più. La compensazione positiva è solo frutto del raddoppio del parcheggio ex tramvie.

          • Illuminatus

            Esatto.

            Eliminando la possibilità della sosta brevissima, soffriranno soprattutto gli esercizi commerciali mordi-e-fuggi, tipo chi vende le cartucce per le stampanti, i bar, la farmacia, ma anche il centro medico (non sarà più agevole la sosta da tre minuti a correre di sopra a prendere le ricette mediche).

            Prevedo dunque purtroppo altra desertificazione in nome dalla santa bicicletta, ma spero di sbagliarmi.

  • brontolo

    Io adesso non mi preoccuperei “del come e del quando”, ma ,dati i presupposti,sono molto piu spaventato dal “in che modo”.

  • Andrea

    Anche io ho il vizio di cercare su internet, ma cosa vi spinge a rivolgervi a persone già condannate per abuso d’ufficio, omicidio colposo ed interdette dai pubblici uffici?

    http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_09722_13

    http://www.ischiablog.it/index.php/tag/arch-giuseppe-mattera/

  • Cremonaoggi

    Per replica dell’arch. Mattera rimandiamo alla lettera pubblicata il 27 novembre: https://www.cremonaoggi.it/2018/11/27/mattera-ad-progetti-ribasso-multipiano-aem-linea-la-media-tipo-gare/

  • Gianluca

    Con questo nuovo lay-out della via di fatto si sconfessa quanto fatto 2 amministrazioni fa. Vogliamo fare la ciclabile? Si fa bidirezionale da un lato (preferibilmente quello sx andando verso la stazione) utilizzando solo quei posti auto e lasciando gli altri, spartitraffico compreso. Necessario invece intervenire sull’accesso alla stazione perché è troppo stretto per taxi, auto in attesa ed autobus. Ogni sera negli orari di punta è la casbah, ed il giro obbligato delle auto che ritornano in Via Dante è un imbuto che provoca code e pertanto inquinamento. Se poi da lì voglio dirigermi verso il viale T.Trieste devo attraversare la via Dante per posizionarmi a sx e se c’è già coda non mi posso muovere, allungando la fila alle mie spalle. In ultimo gli impianti semaforici (fianco Carulli per intenderci) devono passare al verde contemporaneamente sia quello verso piazza Risorgimento, che quello per girare in viale T.Trieste, al fine di sveltire lo smaltimento delle code.

    • Illuminatus

      “Risolvi un problema e di conseguenza se ne crea uno nuovo”. (Karl Popper, filosofo)
      “If it ain’t broke, don’t fix it” (se non è rotto, non aggiustarlo – detto popolare USA)

      Il vecchio lay-out pre-amministrazione Corada era così pessimo?

  • Cremonaoggi

    Riportiamo di seguito la replica dell’architetto Giuseppe Mattera ai commenti:

    Egregio Direttore,
    a seguito della presentazione alla stampa del progetto del parcheggio pluripiano di via Dante, come a solito il c.d. web si è scatenato in modo abietto e, passatemi il termine, anche volgare. Sono costretto a chiederLe ospitalità e la cortesia di pubblicare questa mia, anche a chiusura dei commenti apparsi nell’articolo pubblicato sul Suo Quotidiano in data odierna, oltre che nello spazio che Lei dedica alle lettere, in quanto la mia poca conoscenza delle tecnologie del web mi impediscono di rispondere direttamente.
    Il sig. Andrea, che ho il piacere di non conoscere, mi ha già condannato all’ergastolo, e dato che in Italia non vige la pena di morte mi ha risparmiato una brutta fine a mezzo di atroce crocefissione.
    Mi vanto di essere stato accusato di abuso d’ufficio in veste di libero professionista, il P.M. che mi accusava non sapeva distinguere un pubblico dipendente da un libero professionista. Risultato? Assolto perché il fatto non sussiste. Quelle accuse, rivolte a me ed ad altri sei imputati, tutti assolti, sono costate al comune diverse centinaia di milioni di vecchie lire.
    L’accusa di omicidio colposo, mi è stata mossa da un P.M. che ha ritenuto di accusarmi di tale delitto, a seguito di un incidente occorso ad un bambino di tre anni, che correndo scalzo lungo un marciapiede illuminato da proiettori posati sul pavimento, è purtroppo rimasto fulminato. Il fatto è avvenuto nel luglio 2007, ed io avevo ricoperto il ruolo di responsabile del servizio tecnico nel comune dove si è verificato l’incidente dal giugno 2004 al marzo 2005 e l’impianto di illuminazione che ha provocato la morte al piccolo, era stato costruito nel 1999. Per quel delitto è stato condannato un mio omonimo che era il manutentore. Essendo Mattera il cognome più diffuso dell’isola, quando si vuole assumere il ruolo di censore è meglio informarsi meglio. Visto che il sig. Andrea, ha tempo da perdere sul web, cerchi bene e troverà tutte le notizie delle mie assoluzioni. Anche in questo caso, il giudice ha ritenuto che il sottoscritto non potesse essere accusato di nulla, dato che avevo dismesso il mio ruolo dal oltre due anni e mezzo, e, quindi, mi ha assolto per non aver commesso il fatto.
    In merito all’interdizione dai pubblici uffici è una sua invenzione, e quindi attiene al profilo di elemento diffamante. Il fatto che io sono stato assunto da un Ente pubblico, la qualcosa non sarebbe stata possibile in caso di interdizione dai pubblici uffici.
    Ho dato mandato ai miei avvocati di procedere alla sua identificazione mediante l’acquisizione del suo profilo e di procedere a querelarlo per diffamazione a mezzo stampa. Se lei pensa di essere nel giusto, mi fornisca le sue generalità e ci vedremo direttamente di fronte al magistrato.
    Per quanto riguarda il Sig. Brontolo, condivido appieno l’invito rivolto ad assessori e consiglieri, ma penso che ci sia bisogno anche di un auto-invito rivolto a se stesso a trarre dal web tutto non solo quello che gli fa comodo. Il comune ha organizzato una conferenza stampa pubblica giovedì 20, bastava presentarsi e porgermi tutte le domande e le contestazioni del caso, avrei volentieri risposto. Più comodo il ruolo di “NAPALM 51”.
    In chiusura, non sono un delinquente, sono una persona per bene che in 34 anni di attività professionale ci ha messo sempre la faccia, di me conoscete nome e cognome, ed avete tutte le informazioni che volete, a differenza di voi utenti del web non mi nascondo dietro falsi profili coperti da anonimi acronimi.
    Chi vuole risposte il mio indirizzo mail lo conoscete è sul sito http://www.ad-progetti.it.
    Per quanto riguarda gli aspetti tecnici faccio notare a Lisbeth Salander, almeno Lei si firma, sperando che sia vero, che ho parlato di carpenteria metallica e getto di calcestruzzo di completamento. I pilastri sono in acciaio, le travi sono a traliccio di acciaio e casseratura metallica con getto di calcestruzzo di completamento. Se mi fornisce una sua mail sarò lieto di inviarLe tutto il progetto, in particolare quello delle carpenterie e delle armature.