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Smog, attivate le misure
di 1° livello nel fine
settimana prenatalizio

Saranno attive da domani, venerdì 21 dicembre, come disposto dalla Regione, le misure temporanee di primo livello per il contrasto all’inquinamento atmosferico. A comunicarlo è lo stesso Comune di Cremona attraverso una nota stampa. Lo steso provvidemento era stato preso solo due settimane fa. Dai dati trasmessi oggi da ARPA Lombardia, in ogni caso, nella provincia di Cremona, è stato rilevato che ieri è avvenuto il sesto superamento della soglia limite del PM10 (50 microgrammi/m3). In base ai dati rilevati questa mattina e riferiti alla giornata di ieri, mercoledì 19 dicembre, la media delle stazioni del programma di valutazioni della provincia è infatti di 61,3. Per quanto riguarda la città i dati rilevati sono i seguenti: Fatebenefratelli 63, Cadorna 64, Spinadesco 60, per una media di 62 microgrammi/m3. Il primo livello è attivo da domani anche a Bergamo, Como, Lecco, Milano, Monza e Brianza e Varese.

Queste le misure attive da domani, evidenziate con apposita segnaletica, che si aggiungono a quelle permanenti già in vigore: limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva Euro 4 Diesel in ambito urbano dalle ore 8.30 alle ore 18.30, divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle, divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, e così via) e di combustioni all’aperto. Ma anche l’introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali, il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso e di spandimento dei liquami zootecnici. In base alla normativa saranno potenziati i controlli con particolare riguardo al rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

Nel frattempo l’Amministrazione comunale invita a limitare l’orario di funzionamento degli impianti termici, nonché gli spostamenti con mezzi privati, controllando sempre sul libretto di circolazione la classe di appartenenza del proprio veicolo. Prosegue inoltre la diffusione tramite web, nei luoghi pubblici e in quelli di maggiore frequentazione la campagna di sensibilizzazione sull’importanza della qualità dell’aria per la nostra salute e l’ambiente e di informazione sulle misure introdotte dalla legge regionale per il contrasto all’inquinamento atmosferico.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Quindi al Cremona Po o all’Iper ci si va tranquillamente?

  • Illuminatus

    Il controsenso è evidente: c’è troppo inquinamento (prodotto altrove secondo gli studi pù accreditati) dunque bisogna andare a piedi o i bici per poterlo respirare meglio.