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Ass. Industriali, incontro su
Export Control e sanzioni
economiche internazionali

Ieri, mercoledì 23 gennaio, presso la sede di Cremona dell’Associazione Industriali si è tenuto un incontro di approfondimento sul tema dell’Export control e delle sanzioni economiche internazionali con l’intervento di Marco Padovan dello studio legale Padovan di Milano. Numerose le imprese presenti. Con il ripristino delle sanzioni americane, si è complicata la possibilità di fare affari con l’Iran. Tali misure, in aggiunta a quelle europee, per altro, pesano anche sui rapporti con la Russia e con alcuni mercati minori, quali Cuba e Corea del Nord.

Ha introdotto i lavori la vicepresidente dell’Associazione Industriali con delega all’Internazionalizzazione, Serena Ruggeri, dell’azienda Ma/Ag, impresa che produce macchine agricole, con una forte vocazione all’export.”‘Esportare – ha dichiarato – è una necessità per le imprese del nostro territorio, ma è importante conoscere le barriere all’ingresso nei mercati esteri più critici per non correre rischi ed orientare al meglio le scelte strategiche aziendali. L’incontro ha proprio l’obiettivo di supportare operativamente le nostre associate interessate a Russia e Iran, paesi con grandi potenzialità, ma da approcciare con altrettanta consapevolezza”.

Dopo un intervento di taglio statistico sui numeri dell’import export delle imprese italiane, e cremonesi in particolare, a cura di Monica Brugnoli, responsabile internazionalizzazione dell’Associazione, la parola è passata a Marco Padovan, avvocato del foro di Milano, che ha fatto il punto della situazione e ha fornito utili consigli operativi e contrattuali sul tema delle sanzioni, approfondendo anche il tema dei flussi di pagamento. Padovan ha ricordato che “le sanzioni economiche internazionali, che hanno carattere temporaneo, sono strumenti di politica estera che mirano a reagire nei confronti di uno Stato a seguito di violazioni del diritto internazionale pubblico e vengono emanate per contrastare comportamenti reputati illeciti dalla comunità internazionale: non rispettarle può essere molto pericoloso. Ecco perché è fondamentale conoscerle e comprendere a fondo le conseguenze del loro mancato rispetto.”

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