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L'affettività degli anziani
raccontata
a fumetti a San Vitale

Diventa una mostra il progetto “C’eravamo tanto amati”, in corso da tre anni a Cremona Solidale e che ha tenuto impegnato tutto lo staff educativo aziendale, in programma nell’ex chiesa di san Vitale dal 14 al 17 febbraio. Il progetto inizia con la raccolta paziente delle storie d’amore, di fidanzamento, di passione, ed anche di tradimento e di delusione d’amore, degli anziani ricoverati o ospitati nei nostri servizi. Successivamente le storie sono state sceneggiate dagli operatori del Museo di Storia Contadina di Cremona, rilette e confermate dagli anziani che le avevano raccontate. Poichè amore nel passato coincideva con matrimonio, sono poi stati recuperate foto, oggetti e soprattutto gli abiti da sposa delle anziane e con una compagnia di ballo di Cremona è stata realizzata una sfilata con questi abiti che ha riscosso un grande successo e tanta emozione tra le nonne e i loro familiari.

I racconti sono stati consegnati al Liceo Artistico Stradivari di Cremona ed al Centro Fumetto Pazienza. Gli studenti del liceo hanno letto le storie e le hanno illustrate, quindi hanno creato in 3D l’abito da sposa dei sogni delle ragazze cremonesi degli anni ’30 e ’40 e lo hanno poi cucito; stessa cosa con la torta. I ragazzi del Centro Fumetto hanno invece tradotto alcune storie in Album di nozze a fumetti. Saranno questi lavori il nucleo della mostra ospitata in San Vitale.

Il 14 febbraio, a partire dalle 9,30, è inoltre in programma il convegno “Di storie, racconti ed altre narrazioni: l’affettività possibile degli anziani”, con una lectio magistralis di Paolo Mottana dell’università Bicocca, mentre Elisabetta Musi della Cattolica di Brescia concluderà con una prolusione sulla narrazione d’amore degli anziani ai giovani.

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