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Ancora proteste per i bus
extraurbani stipati
nelle ore di punta

E’ partito così, come si può vedere in foto, alle 14.15 da Cremona il pullman di linea KM diretto a Casalmaggiore. Pieno all’inverosimile, quasi tutti ragazzi di ritorno a casa dalla scuola. Per il trasporto pubblico non ne va bene una: treni in ritardo o intasati, autobus malmessi o con un’utenza davvero superiore ad ogni umana aspettativa. E’ una maestra a raccontarci l’accaduto e a mandarci le foto. Una maestra che insegna a Cremona. Prende il pullman anche lei, come gli studenti a cui va ad insegnare, e come gli studenti vive i disagi di una linea ferroviaria (la Parma Brescia e la Mantova Cremona Codogno) della quale non ci si può fidare. Tante volte è rimasta a piedi, tante altre ha rinunciato sicura che non ce l’avrebbe fatta a prendere la coincidenza a Piadena. Con il mezzo su ruote non le va di certo meglio.

Viaggiare in maniera ‘civile’ su un mezzo pubblico – sia esso treno o bus – sembra essere diventato arduo. Lo è diventato per lei, casalasca, costretta tutti i giorni ad affrontare un viaggio il più delle volte difficile.

“Sono arrabbiata – ci scrive – un allievo si è alzato per farmi sedere. Altrimenti avrei fatto tutto il viaggio in piedi… non ci siamo, non ci siamo proprio. E, per gli studenti, questa è la normalità. È pieno fino alla porta d’accesso, un paio di ragazzi si sono seduti sui gradini”.

Non servono certo altri commenti, ed alcuni ve li risparmiamo. Ci si chiede solamente – e si chiede all’azienda dei trasporti, KM – che succederebbe se il mezzo, lungo la strada, fosse costretto ad una brusca frenata per un qualunque motivo. Non è difficile pensare che qualcuno potrebbe pure farsi male.

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Commenti
  • Elio

    La mia auto e’ omologata per 5 e se saliamo in sei ci sono gravi sanzioni. Per la km lapolizia non fa nulla? Lo permette senza nessuna sanzione? La legge quindi non é per tutti uguale? Bisognerebbe chiamare la polizia e denunciare subito il fatto pretendendo che diano le sanzioni a chi di dovere,autista in primis che non dovrebbe viaggiare con un numero superiore di persone a bordo

  • Giuseppe Ciro’

    Suggerimento per la maestra: su ogni autobus ci deve essere per legge una targhetta in vista (guardi in alto vicino all’autista) sulla quale è impresso il numero totale dei posti a sedere e dei posti in piedi. Faccia i conti se s’è sovrannumero chiami la polizia stradale o locale e chieda il rispetto delle norme di sicurezza dei trasporti. Tutti sanno queste cose ma nessuno ha voglia di disturbare il manovratore per varie ragioni politiche ed economiche fintanto che i normali cittadini non imparano a denunciare i fatti non solo sui giornali ma con nome e cognome nelle sedi opportune.

    • Elio

      Spero che l’insegnante faccia una bella lezione di educazione civica chiamando la polizia in caso che i passeggeri siano in numero superiore alle norme