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Chiamano il figlio Davide
Persico come il sindaco che li
aveva accolti a San Daniele Po

Una coppia di richiedenti asilo che ha vissuto per anni a San Daniele Po, integrandosi alla perfezione con lavori socialmente utili, ha deciso di chiamare il secondo figlio Davide Persico, come il sindaco del comune cremonese. Un singolare modo di essere riconoscenti e una bella storia di integrazione.

Servizio di Giovanni Gardani

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Commenti
  • monique

    Potevano chiamarlo anche Mauro Marin come il vincitore del grande fratello …

  • Franz

    Una bella storia!

  • Jo Pesce

    Se lo chiamavano Giuseppe Garibaldi gli facevano ungran bel monumento.noi per fare l’Italia ha biamo ,combattuto .loro per fare i propri stati se la sono data a gambe levate,e sono venuti qui a farsi mantenere

    • L’Alter Ego – My 2¢ Edition

      Per il momento tu stai combattendo valorosamente dalla tua tastiera e con le spalle coperte grazie alla fortuna di essere nato in un paese ricco. Senza menzionare che di Italiani emigrati all’estero ce ne sono stati milioni, alcuni dei quali sono oggi dei grandi della storia. Potevano starsene a combattere a casa loro, eh? Quanto al “farsi mantenere” apri gli occhi e guarda quanti di quegli allora derelitti oggi lavorano. E nel caso non ne fossi a conoscenza, molti di quelli che vorrebbero lavorare non possono PER LEGGE (grazie Bossi-Fini).

      • Jo Pesce

        Per fortuna ci sono le persone come lei.salvini prenderà sempre più voti

        • Carlob

          Hai ragione più parlano più spariscono

    • Roberto

      Il sindaco sará onorato di questa riconoscenza… ma se ho capito bene lo hanno chiamato con nome e cognome?😁

  • Mario Rossi SV

    Mah…