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Gabbioneta, fuori pericolo la
ragazzina aggredita dai cani
Il padre: 'Episodio inaspettato'

Giulia sta meglio. A comunicarlo è il padre della ragazzina di 11 anni aggredita ieri dai due alani di famiglia nella propria casa a Gabbioneta Binanuova. La ragazzina ha subito un intervento durato circa 5 ore questa notte presso gli Spedali Civili di Brescia che è andato bene. La situazione rimane comunque grave, anche se non gravissima: Giulia risponde, ha mangiato ed è in fase di miglioramento: ricorda poco o nulla dell’accaduto. Le resterà qualche segno perché i morsi sono stati diversi, ma “è la cosa meno importante”, come sottolinea il padre, Antonio Bonazzoli, vicesindaco del paese, che aggiunge come la figlia non sia mai stata in pericolo di vita né lo sia ora. Dovrà in ogni caso osservare un periodo in ospedale – una decina di giorni – perché è sotto cura antibiotica.

Bonazzoli, dopo aver sottolineato di aver “apprezzato le persone che ci sono state vicine ed in particolare le persone del paese e il Maresciallo dei Carabinieri di Ostiano Marco Petrachi che è stato sul posto fino a tarda notte”, ricostruisce quanto accaduto: “La bambina è andata incontro ai cani per giocare come faceva tutti i giorni, ma questa volta è stata aggredita e ha ricevuto diversi morsi. In quei momenti c’è poco da pensare, ho agito subito: l’obiettivo era salvare la bambina”. Il padre poi aggiunge: “E’ stata un’aggressione inaspettata, i cani non hanno mai dato segni di squilibrio, niente avrebbe fatto pensare ad una cosa del genere, anche perché dormivano con lei e, in particolare quello più grande, è di fatto cresciuto con la bambina”. Per quanto riguarda i due cani, invece, gli operatori hanno avuto difficoltà a sedarli, tanto da dover ricorrere ad un fucile a dardi anestetizzanti: i veterinari dell’Asl sono comunque riusciti a prelevare gli alani.

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