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Cancellerie tribunale,
lavoratori a penalisti:
'Reazione esagerata su orari'

Mauro Cardinale

Sono intervenuti per la prima volta i sindacati sulla decisione della presidente del tribunale di Cremona Anna di Martino di ridurre gli orari delle cancellerie per mancanza di personale amministrativo, provvedimento verso il quale gli avvocati appartenenti alla Camera Penale di Cremona e Crema, che sono in stato di agitazione e che hanno minacciato scioperi, si sono dichiarati fortemente contrari. In favore delle scelte della presidente sono invece i lavoratori di giustizia, che si dicono “delusi” dall’atteggiamento degli avvocati. A parlare in una conferenza stampa presso gli uffici Usb di via Mantova è stato Mauro Cardinale, delegato nazionale del componente esecutivo regionale Usb giustizia e coordinatore Rsu. Cardinale, da 23 anni in tribunale, fa parte del sindacato più rappresentativo con il maggior numero di iscritti, complessivamente 21.

“Abbiamo accettato questo provvedimento di riduzione degli orari”, ha dichiarato Cardinale, “perchè la presidente ha preso atto dei problemi legati alla carenza di organico che ci sono negli uffici”. “Ricordo”, ha continuato il rappresentante sindacale, “che la presidente sta cercando di assicurare che vengano portati avanti tutti i servizi, anche adottando provvedimenti da noi non condivisi, come ad esempio l’applicazione di due assistenti Unep. Ma la riduzione dell’orario è la conseguenza più logica per garantire all’utenza di esaudire le richieste. Un provvedimento che è stato accolto di buon grado dal personale che si trova un pò tra l’incudine e il martello, e che pur di garantire i servizi è costretto a fare molte ore di straordinario, come tanti colleghi che nel 2018 hanno assicurato il corretto svolgimento delle udienze penali. Colleghi che non hanno una retribuzione adeguata rispetto al lavoro che fanno”.

“Il personale”, ha spiegato Cardinale, “è rimasto deluso dall’esagerata reazione degli avvocati, che piuttosto di fare proposte e cercare soluzioni condivise, hanno addirittura minacciato uno sciopero. L’Urp, ad esempio, fa molto a livello di lavoro e le attività di questo ufficio consentono sicuramente agli avvocati di non recarsi quotidianamente nelle cancellerie”. Cardinale ritiene “eccessiva” la minaccia di sciopero, e dice: “A Brescia, Bergamo e presso il tribunale dei minori, per mancanza di personale, hanno addirittura ridotto le udienze. Questa è una soluzione che la nostra presidente per fortuna non ha intrapreso, ma è un qualcosa che potrebbe diventare reale qualora la situazione non dovesse avere un’iniezione vitale di personale”. “Abbiamo sempre avuto un buon rapporto con gli avvocati”, ha ripreso il sindacalista: “La mia non è un’accusa contro di loro, ma bisogna cercare soluzioni comuni e condivise. Se poi però vogliono lo sciopero”, ha detto, non senza una nota polemica, “che almeno lo facciano per quattro o cinque mesi, così noi abbiamo tempo di sistemare l’arretrato”.

E sul “drammatico” quadro lavorativo in tribunale, Cardinale ha chiarito: “Benchè nel 2013 ci sia stato l’accorpamento con Crema, ad oggi il personale amministrativo risulta addirittura inferiore. Non solo: nel corso del 2018 sono andati in pensione tre colleghi e in tribunale, grazie al concorso per 800 assistenti giudiziari, è arrivata una sola unità: situazione, questa, destinata ulteriormente a peggiorare, in quanto nei prossimi mesi andranno in pensione altre cinque persone”.

Gli orari attuali delle cancellerie e dell’Urp

L’ultimo provvedimento emanato lo scorso 15 febbraio dall’ufficio della presidenza amplia gli orari rispetto al 31 gennaio, quando era stato deciso di aprire una sola ora, e cioè dalle 11 alle 12. Da oggi, infatti, e fino a nuova risoluzione, l’orario di accesso del pubblico alle cancellerie nei giorni feriali sarà dalle 9,30 alle 10,30 per le cancellerie civili, tranne giovedì in cui le stesse rimarranno aperte secondo il consueto orario: dalle 9,30 alle 12; dalle 9,30 alle 10,30 per le cancellerie penali, tranne martedì in cui la sola cancelleria del dibattimento rimarrà aperta dalle 9,30 alle 12. Resta immutato l’orario di apertura dell’Urp, e cioè tutti i giorni feriali dalle 8,30 alle 13, e il mercoledì, ininterrottamente, dalle 8,30 alle 16 con funzioni di front-office delle cancellerie e come tale deputato alla ricezione degli atti connotati da urgenza.

Sul fronte avvocati, per il 22 febbraio è stata indetta un’assemblea della Camera Penale a cui tra gli altri parteciperà anche Emilio Gueli, presidente della Camera Penale della Lombardia Orientale. L’avvocato Alessio Romanelli, presidente della Camera Penale di Cremona e Crema, esporrà la sua relazione, dopodichè l’assemblea prenderà delle decisioni, tra cui non si esclude l’astensione dalle udienze. I penalisti, dal 5 febbraio in stato di agitazione, chiedono a gran voce la riapertura delle cancellerie.

Sara Pizzorni

 

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Commenti
  • Giovanni Battista Martinelli

    Senza offendere, ma non capisco quante ore lavorano al giorno gli addetti?

    • Daniele Pirri

      Buongiorno
      Il contratto nazionale prevede un orario ordinario di lavoro di 36 ore settimanali.
      Come tutti i lavoratori nella stessa situazione, i dipendenti fanno ore di straordinario per coprire la carenza di organico e per garantire un servizio al cittadino.
      Buona giornata

    • Mauro Cardinale

      Buongiorno sig. Martinelli. Le rispondo subito. Ve ne sono alcuni, benche le norme contrattuali, normative e legislative abbiano fissato il tetto massimo in 9 ore giornaliere, che lavorano anche 10/12 ore al giorno. Passando, a volte, più tempo in ufficio che in famiglia. Ma questo, stando a quanto sostenuto dal sig. Pirri – dirigente sindacale della cgil – poco importa….. i lavoratori DEVONO fare Lo straordinario per sopperire alla carenza di organico. A Lei le conclusioni.
      Cordialità

      Mauro Cardinale

      • Daniele Pirri

        Come tutti i lavoratori nella stessa situazione, i dipendenti fanno ore di straordinario per coprire la carenza di organico e per garantire un servizio al cittadino.
        Non ho scritto DEVONO
        Non volevo rubare la scena a USB, sappiamo tutti che sono bravi solo loro.
        Eviterò di rispondere ad altre provocazioni.

        Il problema di base non è chi scrive meglio o in maniera più caustica un commento al giornale ma la carenza di organico nella pubblica amministrazione questo non è solo un problema del tribunale.

        Insieme alle altre sigle firmatarie del contratto nazionale “Funzioni Centrali” da sempre denunciamo la situazione di carenza di organico e le possibili ricadute ai dipendenti rimasti e sui servizi ai cittadini.
        Buona giornata

        • Mauro Cardinale

          Sinceramente non riesco a capire quale sia il problema che ha il sig. Pirri. Con i suoi commenti si stanno facendo le pulci ad un sindacato che si è schierato con i lavoratori. Cosa questa che tutti i sindacati dovrebbero fare. Soprattutto quando non si tratta di lavativi ma di persone che hanno un altissimo senso del dovere. È troppo comodo commentare l’operato degli altri lanciando il sasso e poi nascondere la mano scrivendo che non si risponderà ad altre provocazioni…… sarebbe opportuno prima leggere chi ha cominciato a commentare e scrivendo cosa.

      • Giovanni Battista Martinelli

        Buonasera anche a voi, la mia era solo una domanda per capire come, i vari lavoratori, coprono i servizi pubblici. Dalle risposte si capisce chiaramente che siete sotto organico, inoltre io sono per la famiglia al primo posto, poi …. il resto! Auguri ad entrambi. Cordialmente Gbm.

  • Daniele Pirri

    Sono intervenuti per la prima volta i sindacati sulla decisione …..
    In data 07 febbraio
    https://www.cremonaoggi.it/2019/02/07/riduzione-orari-cancellerie-sindacati-scelta-necessaria-no-alle-cooperative/
    Buona giornata