Un commento

Presentata la XXX Rassegna
nazionale delle orchestre
scolastiche italiane

Dal 13 al 19 maggio prossimi Cremona ospiterà la XXX Rassegna nazionale delle orchestre scolastiche italiane. Per un’intera settimana gli alunni e i docenti che partecipano alla rassegna potranno seguire gratuitamente concerti, workshop e seminari. Palcoscenico dei gruppi orchestrali provenienti dalle scuole ad indirizzo musicale, dai licei musicali e dagli istituti di alta formazione di tutta Italia saranno i luoghi d’arte della città e del territorio: musei, teatri, sale, parchi, cortili e palazzi, piazze. Un’esperienza che arriva dopo un percorso che ha visto la città, in collaborazione con la Rete musicale “piazza Stradivari”, impegnata nella realizzazione di una rassegna regionale e di cinque rassegne provinciali.

L’annuncio di questa importante manifestazione è stato dato oggi in Comune dai rappresentanti delle istituzioni che, a vario titolo, si sono già attivate per l’evento organizzato dal Liceo musicale statale “A. Stradivari” di Cremona, capofila della Rete musicale scolastica della provincia di Cremona “Piazza Stradivari” e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, in collaborazione con il Comune di Cremona, la Camera di Commercio di Cremona e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).

Erano presenti la Vice Sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, l’Assessore con delega al Turismo Barbara Manfredini, Daniele Carlo Pitturelli, Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Stradivari” e Presidente della Rete musicale provinciale Piazza Stradivari, Gianluigi Bencivenga, Coordinatore della Rete musicale provinciale Piazza Stradivari, Virginia Villa, Direttore Generale del Museo del Violino, Ilaria Casadei per la Camera di Commercio, e Paola Coelli per il Teatro “A. Ponchielli”.

Cremona, come è stato sottolineato, è stata segnalata dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, presieduto da Lugi Berlinguer, in quanto da anni la nostra città sostiene progetti musicali nelle scuole finalizzati al potenziamento delle competenze creative dei ragazzi, sin dalla scuola dell’infanzia, nella convinzione che la pratica e lo studio delle arti sono una componente fondamentale di crescita e conoscenza, nella piena inclusione di di tutti, quale esperienza educativa completa. Si tratta di un importante riconoscimento per la nostra città che, grazie la lavoro svolto sino ad ora, si è vista finanziare dal Miur cinque progetti musicali a seguito della partecipazione ai bandi del Piano delle Arti.

La XXX Rassegna nazionale delle orchestre scolastiche italiane (Smim – Licei Musicali – Settore Afam), dal titolo Musica ad Arte, si colloca all’interno della settimana nazionale della musica, tradizionale momento che il Miur, in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, promuove ogni anno per offrire alle scuole l’occasione di testimoniare l’importanza delle attività musicali che esse realizzano nel corso dell’anno scolastica e che, pertanto, non si risolvono nell’occasione straordinaria programmata per quella settimana, ma trovano in essa il punto di approdo di percorsi di approfondimento.

Un appuntamento che rappresenterà un importante momento di condivisione di percorsi formativi differenti, provenienti da realtà scolastiche del territorio nazionale, costruiti intorno alla musica e al suo linguaggio universale. Basti pensare che lo scorso anno, la rassegna, che si è svolta a Taranto, ha ospitato seicento ragazzi provenienti da tutta Italia.

Come hanno riconosciuto tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa, suonare insieme è una forma di educazione civica, educa alla convivenza civile ed aiuta a rispettare gli altri, contribuendo al bene comune. La rassegna nazionale, che si colloca in un momento particolare per Cremona con altri appuntamenti di grande rilievo quali, ad esempio, il Monteverdi Festival, diventerà uno spazio dove far convergere esperienze diverse, nate dal lavoro quotidiano dei docenti e dei loro alunni, nella convinzione che la musica è patrimonio di tutti i cittadini.

Le iscrizioni per partecipare alla rassegna nazionale si chiudono il 15 aprile prossimo. Una volta che si conoscerà il numero dei partecipanti si inizierà a definire nel dettaglio il programma della manifestazione al quale si sta già lavorando grazie alla rete di collaborazioni ed attività, sia sul fronte educativo che su quello del turismo scolastico, che in questi anni si è andata sempre più consolidando.

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Commenti
  • Carlob

    Speriamo non venga suonata avanti o popolo bandiera rotta