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14 marzo giornata
del rene, consulenza
in ospedale

Giovedi 14 marzo nell’ambito della Giornata internazionale del rene, dalle 9 alle 15, presso l’unità operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Cremona, lo staff di medici e infermieri del reparto diretto da Fabio Malberti, sarà a disposizione dei cittadini per i tradizionali colloqui informativi, somministrazione di questionari per la valutazione dei fattori di rischio, misurazione della pressione arteriosa ed un esame chimico-fisico su campione urine. 

L’Insufficienza Renale Cronica è al sesto posto fra le cause di morte a più rapida crescita.

Il numero di persone affette da patologie renali di vario tipo sono, ad oggi, oltre 850 milioni. L’Insufficienza Renale Cronica (IRC), nello specifico, è causa di almeno 2,4 milioni di decessi l’anno. L’Insufficienza Renale Acuta (IRA), una delle principali cause di IRC, colpisce oltre 13 milioni di persone a livello globale. Le malattie renali hanno spesso un decorso insidioso perché asintomatiche fino ad una fase avanzata d’insufficienza renale. Tra i sintomi precoci vi sono le alterazioni dell’esame urine (albuminuria e microematuria) e l’ipertensione arteriosa. 

Quest’anno, la Giornata Mondiale del Rene intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e sulla necessità di implementare specifiche misure e strategie di prevenzione. “Salute Renale per Tutti ed Ovunque” richiede che la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie renali vengano incluse nella Copertura Sanitaria Universale (CSU). L’obiettivo principale della CSU è quello di promuovere la salute pubblica provvedendo un accesso universale, sostenibile ed equo a cure mediche basilari ma di alta qualità, proteggendo gli individui dall’impoverimento e rendendo equo l’accesso alla salute a tutte le categorie sociali.

 

Giovedì 14 marzo, dalle 9 alle 15, presso l’UO di Nefrologia dell’Ospedale di Cremona, lo staff di medici e infermieri del reparto diretto da Fabio Malberti, sarà a disposizione dei cittadini per i tradizionali colloqui informativi, somministrazione di questionari per la valutazione dei fattori di rischio, misurazione della pressione arteriosa ed un esame chimico-fisico su campione urine.

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