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Giornate Fai lungo corso
Garibaldi: apre per la prima
volta palazzo Stanga Rossi

Sarà corso Garibaldi, ‘Strata Magistra’, la protagonista delle Giornate Fai di Primavera di quest’anno, in programma il fine settimana del 23-24 marzo, a Cremona come in tutto il resto d’Italia.  Un percorso accurato e molto affascinante, quello promosso dalla Delegazione Fai e dal Gruppo Fai Giovani di Cremona. Si parte dal complesso San Luca, dove sarà possibile ammirare anche l’esposizione delle sette tele di Giovanni Battista Trotti e della sua bottega.

Proseguendo lungo la via, si incontra Palazzo Stanga Rossi di San Secondo, finora mai aperto al pubblico, con il suo scalone monumentale e le sue raffinate sale. A poca distanza anche Palazzo Raimondi, sede della facoltà di musicologia, riserverà delle sorprese: si potrà infatti ammirare la collezione di strumenti antichi della facoltà e sarà aperta anche la Fondazione Stauffer. Per finire tappa a Sant’Agata, dove sarà possibile ammirare la Sacra Famiglia di Boccaccio Boccaccino, normalmente  non visibile, e i dipinti della cappella feriale.

“Quella del Fai è una operazione importante e interessantissima, dal punto di vista culturale ma anche per la vita della città, che così riscopre il proprio patrimonio, che non è solo urbanistico e artistico ma anche storico” commenta Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona. “Bisogna sviluppare una coscienza di cittadinanza consapevole della bellezza del luogo in cui si vive. Corso Garibaldi è una via di accesso al centro storico ed è caratterizzata da comparti importanti con una storia grande e significativa. Bisogna non solo riscoprire la bellezza ma ridefinire l’uso di questi comparti attraverso una nuova progettualità”.

“Siamo contenti perché la sede di Musicologia sarà protagonista della Giornata del Fai, che ringraziamo per l’attività che porta avanti, in quanto è una di quelle tante attività che ci sono in Italia che rendono retorico il pessimismo” commenta il professor Claudio Vela, direttore di dipartimento della facoltà di Musicologia. “Siamo abituati a vedere il futuro incerto, ma bisogna anche mettere in evidenza le forze che abbiamo e la volontà di riscoprire quello che c’è. Credo che il nostro dipartimento cerchi di aiutare a trovare questi fondamenti”.

Soddisfazione anche da parte degli organizzatori, come evidenzia Alessandro Bonci, responsabile Fai di Cremona: “Siamo molto soddisfatti e dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, tra cui gli studenti delle scuole superiori, che saranno impegnati come apprendisti ciceroni. Abbiamo voluto valorizzare corso Garibaldi, aprendo quattro strutture, alcune mai viste, altre proposte sotto una chiave nuova. Il percorso è libero ma parte virtualmente da San Luca. L’apertura si caratterizza per la possibilità di vedere l’oratorio di Cristo Risorto, con i sette dipinti della Bottega di Malosso. Si passerà quindi a Palazzo Stanga Rossi di San Secondo, quindi a Palazzo Raimondi e alla Fondazione Stauffer, dove si potrà conoscere un patrimonio artistico che molti cremonesi non conoscono. La Fondazione viene aperta per la prima volta: una stanza meravigliosa che conserva gli arredi appartenuti a Stauffer. Ma soprattutto è importante conoscere una Fondazione che partecipa a tante iniziative della città. Si conclude poi con Sant’Agata. Sono molto felice di queste aperture anche per l’alto livello qualitativo di quanto proposto”.

La grande novità è appunto l’apertura di Palazzo Stanga Rossi, che non era mai stato aperto prima. Come spiega la delegata Fai Francesca Lottini, “Palazzo Stanga Rossi di San Secondo ha mantenuto il suo aspetto rinascimentale fino al ‘700 quando dalla famiglia Stanga passò alla famiglia Rossi di San Secondo. Lo scalone è considerato uno dei più belli della città e forse anche della provincia. Ma soprattutto siamo soddisfatti perché questa apertura è stato un importante esempio di collaborazione con un privato, il professor Aronne Strozzi. Tantissimi palazzi a Cremona sono di privati ma è spesso difficile riuscire a farli aprire”.

Laura Bosio

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