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Architettura di paesaggio,
importante lavoro in Canada
per uno studio cremonese

Una veduta della città canadese di Vaughan

C’è anche uno studio cremonese, O+A Ori Arienti, tra i più attivi nel campo dell’architettura di paesaggio. Si tratta di progetti che tengono conto non solo dell’impatto paesaggistico tout court, ma anche dei cambiamenti climatici e delle strategie ambientali: le cosiddette ‘infrastrutture verdi’. Infrastrutture che si stanno ritagliando una fetta di mercato sempre più ampia e qui a Cremona, lo stesso studio Ori+Arienti, è impegnato, insieme all’architetto Gozzetti, nella realizzazione del secondo lotto del Polo Tecnologico (il c.d. ‘Polo Verde’, ndr), come spiega l’architetto Massimo Ori: “Questo nuovo edificio avrà come sua caratteristica fondamentale il ‘consumo zero’, ovvero utilizzerà energie geotermiche, teleriscaldamento ed energia solare”.

Ma allargando lo sguardo, lo studio cremonese sta lavorando anche a progetti su scala nazionale e internazionale, a partire da una centrale geotermica in Italia, ma di una “grossa società energetica internazionale” per la quale bisogna affrontare “il tema tra impianti tecnologici complessi e paesaggio” dato che “anche questi richiedono valutazione di impatto ambientale”. Ma il progetto probabilmente più ambizioso riguarda la cittadina di Vaughan, vicino a Toronto (Canada): “Si tratta di una pianificazione urbanistica preventiva in tre quartieri della città, in cui una società italo-canadese ha chiesto al nostro studio di rivedere un assetto immobiliare tradizionale inserito in un paesaggio e verificarne la gestione integrata tra acqua, energia e, appunto, paesaggio”.

Ori, infine, spiega perché si tratta di un mercato in espansione: “Diciamo che gli sconvolgimenti climatici in atto ci impongono una valutazione approfondita tra edificio, contesto, clima ed energia che richiede professionalità nuove che attengono a una visione multidisciplinare del progetto di architettura e come tale diventa fondamentale un approccio specialistico”. Quello dell’architettura di paesaggio è un settore che ha attirato l’attenzione anche del quotidiano economico ‘Il Sole 24 Ore’ che ha dedicato anche un passaggio di un articolo apparso il 4 marzo scorso proprio al progetto italo-canadese dello studio O+A.

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