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Piscina, la responsabile di
SM lascia Cremona: tentativo
per salvare la convenzione?

La responsabile di Sport Management lascia la piscina comunale di largo Azzurri d’Italia dopo un lungo braccio di ferro con società sportive, utenti dell’impianto e Comune che va avanti ormai dalla firma della convenzione del servizio. Da alcuni giorni la capoarea, nonché referente gruppo che ha in gestione l’impianto sportivo comunale, Teresa Abbruzzese, non ricopre più l’incarico, ha lasciato Cremona ed è tornata in sede. Pare – come confermano fonti interne – che a gestire la piscina resterà soltanto l’attuale direttore Riccardo Lancetti, rappresentante del Comune nonché da sempre garante delle canottieri e del mondo sportivo cremonese.

Ufficilamente Sport Management fa sapere che quello della Abbruzzese fa parte di un giro di capiarea avvenuto anche in altri impianti natatori italiani in gestione, ma il dubbio che il trasferimento suoni più come un allontanamento rimane. Specie dopo che nelle scorse settimane più volte c’erano stati sopralluoghi tecnici alla piscina, per problemi legati tecnicamente a guasti, malfunzionamenti di pompe dell’acqua, livelli eccessivi o al limite del consentito di cloro nell’acqua.

Tanto che lo stesso assessore allo sport Mauro Platè, già allora aveva lasciato intendere che se la situazione si fosse ripetuta, con altre negligenze o contravvenzioni da parte di Sport Management (in alcuni casi sfociate in interruzioni di pubblico servizio), gli uffici amministrativi sarebbero stati legittimati, come riportato dalla convenzione, a sciogliere l’accordo con i veronesi. Ovvero a togliere la struttura dalla loro gestione, svincolandosi da un accordo che da molti è stato criticato. Dallo sport in primis.

Michela Cotelli

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Commenti
  • Brivido Cosmico

    Un buon capitano non abbandona la nave ma affonda con essa, troppo comodo passare la patata bollente adesso, incredibili

    • Gianluca

      Schettino docet.

  • Elio

    Che patetici che sono

  • Marengon

    Io mi domando solo una cosa…
    se l’assessore allo sport Mauro Platè aveva lasciato intendere che se la situazione si fosse ripetuta con altre negligenze o contravvenzioni da parte di Sport Management gli uffici amministrativi sarebbero stati legittimati, come riportato dalla convenzione, a sciogliere l’accordo con i veronesi… come mai continua a non dar seguito alle sue dichiarazioni e a mantenere in essere una convenzione che non soddisfa pienamente le società sportive e gli utenti?
    Aliquid utilitatis?