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Migliorare vivibilità sociale
e decoro urbano: protocollo
intesa Comune e Anaci

Migliorare la vivibilità sociale e attuare politiche di sicurezza nell’ambito residenziale. Sono questi i principali obiettivi del Protocollo d’intesa, che ha validità cinque anni, siglato questa mattina in Comune dal Sindaco Gianluca Galimberti e da Claudio Casarini, Presidente dell’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (Anaci) di Cremona. Presenti alla sottoscrizione dell’atto l’Assessore alla Sicurezza Urbana Barbara Manfredini, il Comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e una delegazione degli aderenti all’associazione.

Il Comune di Cremona ha già stipulato un accordo di collaborazione con analoghe finalità con l’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale Pubblica di Brescia Cremona Mantova, nel quale sono previste forme di collaborazioni operative con la Polizia Locale per migliorare le condizioni di vivibilità e coesione sociali nei contesti di edilizia residenziale pubblica.

Per estendere questa modalità operativa, in linea con quanto avvenuto a livello nazionale tra Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) ed Anaci, è stato ritenuto opportuno giungere anche a livello locale ad un protocollo d’intesa simile teso a rafforzare tutte le possibili sinergie con gli amministratori di condominio, coinvolgendo, nel contempo, i cittadini, così da garantire livelli sempre più efficienti di sicurezza urbana. Viene così stabilito un rapporto di collaborazione in modo da garantire alla Polizia Locale un unico interlocutore per Anaci con il quale rapportarsi per gestire ed affrontare le problematiche e le criticità rilevate all’interno dei complessi condominiali. Altri obiettivi sono facilitare il contatto e l’informazione dei residenti per quanto riguarda le loro prerogative, le politiche comunali e la normativa in campo urbanistico, ambientale, energetico e della sicurezza, nonché favorire la pacifica e serena convivenza tra condomini, con particolare attenzione alle problematiche che possono derivare da culture e tradizioni diverse.

In base all’accordo, le parti si impegnano a costituire un tavolo tecnico permanente di confronto per favorire, entro i limiti di legge e delle rispettive competenze, la gestione condivisa di segnalazioni, esposti e reclami pervenuti dai cittadini, oppure rilevati dalla Polizia Locale e dagli amministratori di condominio. Il tavolo avrà una funzione di filtro delle segnalazioni, degli esposti e dei reclami, secondo un criterio progressivo di priorità, così da consentire un’azione efficiente ed efficace.

“E’ stata una grande opportunità, in questi anni, aver condiviso con l’attuale Amministrazione le problematiche di vivibilità e di sicurezza urbana che si generano quotidianamente nei condomini. Mai come oggi il Comune si è interessato attivamente al bene comune, facendo emergere, anche dalle nostre informazioni, l’importanza della prevenzione e della gestione della sicurezza della nostra città. Non è stato così immediato e semplice il percorso, ma una volta trovato il ‘linguaggio’ adatto e soprattutto l’aver compreso che si lavorava insieme per questo grande obiettivo, allora il passo è stato breve e definitivo. E’ per questo che oggi, con la sottoscrizione del Protocollo, Anaci si fa parte attiva per facilitare l’arduo compito affinché il cittadino che vive in condominio sia correttamente informato e abbia un canale tramite il quale possa interagire con la Polizia Locale per le proprie esigenze”, dichiara al riguardo Claudio Casarini, Presidente provinciale Anaci.

“Per garantire una città sempre più vivibile e maggiori livelli di sicurezza urbana abbiamo sottoscritto il Protocollo d’intesa con gli amministratori di condominio dell’Anaci. Come Amministrazione, grazie all’impegno della Polizia Locale, che per il suo ruolo di prossimità è profondamente radicata sul territorio, riteniamo che queste forme di collaborazione siano utili per affrontare e gestire le molteplici problematiche che i cittadini manifestano agli amministratori di condominio. A tale scopo la costituzione di un tavolo tecnico permanente di confronto rappresenta un efficace strumento di lavoro”, commentano il Sindaco Gianluca Galimberti e l’Assessore con delega alla Sicurezza Barbara Manfredini.

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Commenti
  • Jo Pesce

    E per finire ci vuole un tavolo dove poter chiacchierare senza risolvere nulla.noi quando vinceremo porteremo anche le sedie

    • Orto

      Vinceremo cosa?