Maturità, Evelin Hoxhara Shytaj è la prima studentessa ad affrontare l’esame orale
Per lei si chiude un percorso lungo cinque anni. Un traguardo che in questi giorni taglieranno altri 2.700 studenti cremonesi
La “chiamata alle armi” è fissata per le 8, ma lei è arrivata a scuola con largo anticipo. Tra le mani appunti e fogli volanti; addosso, una buona dose d’ansia, come spesso succede in questi casi. Alla fine, l’appello arriva. La commissione chiama, la candidata risponde: l’orale della Maturità può ufficialmente iniziare.
È l’ultimo ostacolo prima delle meritate vacanze. Evelin Hoxhara Shytaj, studentessa della classe quinta del corso Sia (Sistemi Informativi Aziendali) dell’Istituto Ghisleri, è la prima a sostenere la prova, non solo della sua classe ma di tutta la scuola di via Palestro (e, con ogni probabilità, di tutta la città di Cremona).
La giovane si accomoda davanti ai commissari che, per stemperare la tensione, la mettono subito a suo agio. Giusto il tempo di una foto di rito, qualche parola di circostanza e si parte. Considerata una delle “bravissime” di ragioneria, Evelin si destreggia con disinvoltura, zigzagando tra le quattro materie d’indirizzo previste dal Ministero: economia aziendale, italiano, informatica e inglese.
Il colloquio dura poco meno di un’ora. Intorno alle 8.50 è già tempo di festeggiamenti: ad attendere la ragazza fuori dall’aula ci sono la mamma e l’amica del cuore, pronte a travolgerla con abbracci, fiori e complimenti.
“Gli scritti erano andati bene: 20 punti nella prima prova e 18 nella seconda”, racconta Evelin a esame concluso. “Ora anche l’orale è alle spalle, sono fiduciosa. Poco fa avevo il cuore che batteva a mille”. Scendendo le scale incontra alcuni compagni di classe ancora in attesa: li rincuora, spiegando che la prova, in fondo, non è poi così impossibile.
Si chiude così un percorso lungo cinque anni. Un traguardo che in questi giorni taglieranno altri 2.700 studenti cremonesi. Per Evelin il futuro è già ricco di progetti: alle spalle ha uno stage in Portogallo e un’esperienza come ragazza alla pari; davanti a sé, l’iscrizione all’università il prossimo anno. Prima, però, si godrà una vacanza in Albania, il suo paese d’origine.
I prossimi passi sono già pianificati ma, si sa, la vita a volte sorprende e devia verso strade inaspettate. E forse è proprio questo il bello del viaggio.