Polo intermodale alla stazione, entro luglio i progetti in Giunta
La piastra del vecchio parcheggio multipiano sul piazzale delle tramvie sarà smontata per rendere quell’area a servizio dell’autostazione, migliorando in particolare la sicurezza degli studenti
Cremona punta a rivoluzionare l’area della stazione e dell’autostazione con un ampio progetto di riqualificazione. Al centro, il nuovo polo intermodale che cambierà l’accesso alla città per pendolari e studenti. E’ l’assessore Simona Pasquali e spiegare che “per quanto riguarda il bando multimodale su stazione ferroviaria ed autostazione, dovremmo portare in giunta i progetti entro la metà di luglio.”
Un passaggio fondamentale per avviare l’iter dei lavori, che potrebbero partire nei prossimi anni.
“Questo vuol dire poter approvare il progetto – continua l’assessore – e quindi cominciare a programmare i lavori che verosimilmente potrebbero cominciare nel 2028 per concludersi nel 2029.”
Un intervento che riguarda due snodi strategici della mobilità cittadina, ma non solo. “Sarà un lavoro importante per la riqualificazione della stazione ferroviaria e dell’autostazione, due poli fondamentali di arrivo nella nostra città.”
Previsti anche interventi sull’area del vecchio parcheggio multipiano. “La piastra del vecchio parcheggio – precisa Pasquali – sarà smontata per rendere quell’area ancora a servizio dell’autostazione, migliorando in particolare la sicurezza degli studenti”.
SI tratta di un restyling atteso da anni, con particolare attenzione alla sicurezza e agli scambi fra treni, autobus urbani e parcheggi, per una rivisitazione complessiva dell’intera area.
I primi a partire, intanto sono i lavori programmati da RFI alla stazione feroviaria che comporteranno la sua chiusra dal 6 al 26 luglio per la messa in sicurezza del cavalcavia del cimitero.
“Durante lo stop – conclude Pasquali – RFI sta studiando soluzioni alternative per i pendolari con navette verso Cavatigozzi. E in autunno è prevista anche la riqualificazione della pavimentazione del cavalcavia. Nel giro di qualche anno tutta quell’area avrà una nuova vita e sarà un punto importante di arrivo e partenza per la città.”