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Cremona Barocca, presentato
ufficialmente il progetto: in
città convegni, concerti, corsi

E’ stato presentato ufficialmente questa mattina, mercoledì 27 marzo, il progetto ‘Cremona Barocca’, che nel biennio 2019-2010 porterà in città numerosi corsi, convegni e concerti, partendo dal ‘Monteverdi Festival’ al via a maggio. L’accordo di partenariato fra il Comune di Cremona e i principali enti cittadini di ambito culturale era stato approvato in Giunta sul finire del 2018 e ora che l’iniziativa ha ottenuto il supporto di Fondazione Cariplo – oltre al sostegno di Fondazione Stauffer’ – è pronta per essere presentata al pubblico: ‘Cremona Barocca’, come detto, animerà la città del torrazzo di corsi, convegni e concerti nell’arco del biennio 2019-2020.

Il progetto è nato in virtù del successo delle Celebrazioni Monteverdiane, tenutesi in occasione del 450esimo anniversario della nascita del ‘divin Claudio’. Il barocco era emerso come chiave per la reinterpretazione della storia della liuteria, della produzione musicale, della prassi esecutiva e Cremona ha scelto di affrontarlo puntando su formazione e ricerca, oltre che naturalmente sui concerti.

Il teatro Ponchielli propone il ‘Monteverdi Festival’: la 36esima edizione sviluppa il tema dei ‘Contrasti Creativi’ e inaugura il 2 maggio con ‘Orfeo nel metrò’, innovativa produzione lirica che porterà pubblico e artisti a bordo di un vagone della metropolitana sulle note dell’Orfeo. La rassegna punta a candidarsi fra “festival musicali ed operistici italiani di assoluto pregio internazionale”, riconosciuti per legge.

Non manca un’opportunità per i giovani con la prosecuzione delle residenze artistiche e l’obiettivo futuro di fondare l’Accademia dell’opera barocca di Cremona, alta formazione che si avvarrebbe dell’esperienza dell’Accademia Bizantina del maestro Dantone e diverrebbe una realtà unica in Italia.
Il Museo del Violino promuove ‘Il suono degli archi nella musica barocca’: studierà presso i laboratori e forse esporrà a Palazzo dell’Arte gli strumenti ad arco dell’Ospedale della Pietà di Venezia, istituzione la cui storia interseca quella di Antonio Vivaldi.

L’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Monteverdi’ intende potenziare e il piano formativo in questa direzione, mentre la sede cremonese del Dipartimento di Musicologia dell’Università di Pavia organizzerà convegni internazionali di settore. La Camera di Commercio contribuirà infine a promuovere l’immagine di Cremona come città non soltanto di Stradivari ma anche di Monteverdi e del barocco.

Federica Priori

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