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Motocross, successo per
i campionati italiani junior
disputati a Cremona

Un sole splendente ed un clima primaverile hanno fatto da cornice all’eccellente avvio del Campionato Italiano Motocross Junior che si è disputato lo scorso fine settimana presso il Crossdromo ‘Città di Cremona’. Quasi 250 i piloti scesi in pista nel tracciato sabbioso ed estremamente tecnico gestito dal Moto Club Cremona che, anche in questo appuntamento, ha dimostrato “un’impeccabile lavoro di organizzazione che è stato pienamente gradito dai piloti e dai loro numerosi accompagnatori”.

Cinque le categorie presenti alla manifestazione a partire dai giovanissimi della categoria debuttanti 65 che è stata vinta dal veneto David Cracco. Nella cadetti 65 ad imporsi è stato Edoardo Martinelli che ha preceduto sul podio Paolo Martorano e Filippo Mantovani. Il veneto Patrick Busatto ha vinto nella Junior 85 alla quale ha partecipato anche il pilota del Motoclub Cremona Vaclav Janout. Dopo il decimo tempo delle prove cronometrate, il giovane ceco è stato costretto al ritiro in gara 1 per un problema meccanico ma ha chiuso al nono posto la manche conclusiva. Simone Pavan ha dominato la gara della senior 85 mentre Federico Tuani si è aggiudicato la 125.

Grande soddisfazione a fine giornata per i soci del Motoclub Cremona che hanno ricevuto i complimenti sia dallo staff della Federazione Motociclistica Italiana presente in pista che dal promoter del campionato. Complimenti arrivati, oltre che “per l’ottimo impianto sportivo, anche per l’elevato standard dei servizi offerti alle circa 800 persone che sono rimaste all’interno del paddock da venerdì sera fino alla fine della manifestazione”. Ben 500 gli appassionati che hanno seguito la manifestazione tra sabato e domenica. Archiviata la gara più importante della stagione, sono già iniziati i preparativi per la prossima manifestazione che animerà il ‘Città di Cremona’ il 14 aprile: il campionato regionale ASI riservato alle classi MX1, femminile e 125.

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Commenti
  • ciclo-pe

    Con tutto il rispetto per la manifestazione e i partecipanti, che non ne hanno colpa, mi chiedo come un impianto del genere, rumoroso, inquinante, orribile dal punto di vista paesaggistico e contrastante con le previsioni del Parco del Po, possa essersi consolidato in riva al Fiume appena dopo le storiche Canottieri. Chi è il responsabile di questa schifezza?

    • Motoclub Cremona

      Buongiorno, il responsabile di questa “schifezza” è il Motoclub Cremona. Saremmo lieti di darle tutte le informazioni ma, sinceramente, non crediamo di dover nessuna spiegazione a un signore che si presenta con lo pseudonimo ciclo-pe e che, fino a prova contraria, potrebbe un semplice troll che spara sentenze nascosto dietro ad una tastiera senza avere la minima cognizione di ciò di cui parla. La invitiamo a venirci a trovare di persona quando vuole.
      Saluti
      Motoclub Cremona.