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Sgominata banda di
rapinatori: avevano colpito
l'8 agosto a Castelleone

Due erano stati arrestati appena compiuto il furto, altrettanti, invece, sono finiti in manette in questi giorni. La vicenda riguarda un furto avvenuto lo scorso 8 agosto, ai danni di un dipendente di una ditta di gestione di videogiochi cremasca, che dopo aver prelevato il denaro custodito nei videopoker di diversi bar, percorrendo la paullese, giunto all’altezza dello svincolo per Ripalta C.sca, era stato bloccato da un’utilitaria a bordo della quale si trovavano tre malfattori di cui uno armato di pistola. L’uomo, malmenato, aveva consegnato i contanti (circa 10.000 euro) e allertato successivamente le forze dell’ordine.

I militari sono intervenuti in territorio di Castelleone, riuscendo a bloccare – dopo una battuta di caccia eseguita con l’aisilio di un elicottero e delle unità cinofile – due dei malfattori, l’intera somma di denaro e una pistola scacciacani. Il mezzo utilizzato per la fuga era una Toyota Yaris, per il cui furto si è presentata in caserma una donna di Soresina, poco dopo i fatti di Castelleone.
Il terzo uomo a bordo dell’utilitaria era invece riuscito a fuggire in mezzo ai campi, ma gli uomini del nucleo operativo dei carabinieri sono riusciti a ricostruire la composizione della banda e ad individuarne i componenti, tanto da dimostrare al PM di Cremona che si trattava di un piano ben organizzato.
E’ stato accertato che i due arrestati avevano agito con la complicità di altre due persone, tra cui la proprietaria della Toyota Yaris, a cui erano applicate delle targhe posticce per eludere eventuali riprese di telecamere poste lungo il tragitto, ed un pregiudicato 40 enne di Brugherio (Mi). Entrambi si trovano ora sotto custodia cautelare in carcere, rispettivamente a Brescia e Milano.

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