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44 studenti cremonesi
in viaggio sul treno della
memoria per Auschwitz

Sono 44 gli studenti delle scuole superiori di Cremona (Liceo  Manin, istituto Einaudi e Ial) che partecipano all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil regionali  ‘In treno per la memoria’, dal 28 marzo al 1 aprile con destinazione Auschwitz. Il gruppo cremonese è partito oggi alle 13 da foro Boario, alla volta della stazione di Brescia, da dove ha raggiunto Milano centrale. Qui, sono saliti sul treno charter in partenza dal binario 21, con destinazione Cracovia, dove l’arrivo è previsto per le 11,30 di domani. Un’esperienza che lascia il segno, quella del viaggio che ripercorre l’itinerario delle deportazioni avvenute durante il periodo nazifascista con destinazione i campi di concentramento tedeschi situati in Polonia, ossia Auschwitz e Birkenau; un’iniziativa nata nel 2004 per la volontà di  ragionare su una vera risposta sociale e civile da dare alle guerre e ai conflitti attraverso l’educazione alla cittadinanza attiva e la costruzione di un comune sentire di cittadinanza europea. Durante il soggiorno, oltre alla visita di Cracovia, gli studenti avranno modo di presentare le slides e gli elaborati che hanno svolto a scuola in preparazione del viaggio, per comprendere il contesto storico in cui avvennero le atrocità commesse nei campi di lavoro e di prigionia.  Il gruppo cremonese è solo una parte  degli oltre 700 partecipanti, tra adulti e studenti.

La componente cremonese quest’anno è stata più folta del solito, con il coinvolgimento degli studenti del centro di formazione professionale Ial. Sette i sindacalisti di Cremona che li accompagneranno in questo viaggio, coordinati da Massimiliano Bosio per la Cgil e Monica Manfredini per la Cisl. Gli sponsor che hanno contribuito all’iniziativa sono:  Coim S.p.A. di Offanengo, Comune di Cremona, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Enall Sperlari Cremona; Cgil Cremona; le categorie della Cgil di Cremona: Spi, Fiom, Fp, Flc, Filctem, Flai.

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Commenti
  • jimprzedzienkowski

    The term campi di concentramento polacchi is incorrect. The German Nazis established the concentration camps on occupied Polish soil. The camps were not Polish as implied by the statement. Please correct the error. http://www.polishmediaissues.online

  • 4trooth

    Hey! There were no Polish concentration camps! There were German concentration camps, and Poles were victims there. Change the wording!