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Strumenti per la promozione
del territorio cremonese
Seminario in Sala Maffei

Strumenti pratici per la promozione del territorio cremonese. Questo il focus del seminario ‘Attrattività del Territorio. Strumenti per la valorizzazione delle aree produttive’ che si è svolto ieri, mercoledì 27 marzo, alle  14.30 in Sala Maffei, presso la Camera di Commercio di Cremona. L’evento è stato fortemente voluto da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e promosso da Camera di Commercio di Cremona con la regia di REI – Reindustria Innovazione, per presentare alle amministrazioni comunali della provincia di Cremona la nuova call del bando AttrACT e altri strumenti per intercettare potenziali investimenti.

“Favorire la partecipazione dei Comuni e il supporto alle imprese che vogliono investire in un rapporto di piena collaborazione tra Regione Lombardia, Promos e Unioncamere Lombardia” è quanto sottolineato da Maria Grazia Cappelli, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cremona in apertura del tavolo di lavoro, innanzi una platea di decision maker intenzionata a conoscere gli strumenti di promozione del proprio territorio.

Tre gli argomenti principali presentati al tavolo. Il bando AttrACT, l’iniziativa di Regione Lombardia per la selezione e promozione di aree insediative a carattere produttivo sulla piattaforma attractlombardy, con la restituzione dei risultati della prima call e la presentazione della seconda, a cura di Anna Roberti, Dirigente Semplificazione per le Imprese, Promozione e Attrattività Integrata del Territorio di Regione Lombardia e di Marco Fedato, Responsabile Invest In Lombardy di Promos Italia.  Lo Sportello Aree, l’osservatorio territoriale attivato da REI – Reindustria Innovazione per favorire l’incontro tra domanda e offerta di insediamenti produttivi nel territorio della provincia di Cremona.

Il pacchetto di agevolazioni e incentivi predisposti dal Comune di Cremona, illustrati dal vice sindaco Maura Ruggeri e dalla Dirigente Area Vasta del Comune di Cremona, Mara Pesaro.
I numeri. Ad oggi, sul portale attractlombardy, sono censite oltre 110 opportunità insediative che sviluppano una superficie di 2 milioni di metriquadrati, suddivisi tra i 55 comuni lombardi aderenti alla call.  Sono 85 le aree produttive mappate, in nemmeno un anno di attività e nella sola provincia di Cremona, dallo Sportello Aree di REI – Reindustria Innovazione, consultabili sul portale dell’agenzia di sviluppo. Cifre definite “da capogiro” per una provincia che ricopre il 78esimo posto per superficie territoriale (su 107 in Italia, ndr) e si candida a rivestire un ruolo primario nella cavalcata verso l’industria 4.0.

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