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A Pizzighettone è tornata
la Santa Inquisizione, ma è
un'escape room animata

“Per 5 secoli questi eventi portarono terrore in tutto il mondo. La caccia alle streghe e le torture la facevano da padrone. Sfondo della vicenda la regina Elisabetta coi suoi segreti da scoprire. Riuscirete a sfuggire al vostro destino e al suo boia?”. E’ questa la domanda cui si dovrà rispondere a Pizzighettone per riuscire ad uscire, risolvendo un enigma dopol’altro, dallo stabile di viale Risorgimento 3. Nel borgo in riva all’Adda, infatti, ha aperto da qualche settimana un’escape room dal tema ‘La Santa Inquisizione’. A gestirla, l’associazione ‘Cat vaghene’n fora’ su iniziativa di Massimo Zibbra. Per aprire la stanza di Pizzighettone, Zibbra ha collaborato con la società Escperience che gestisce già quattro stanze a Piacenza.

“Diciamo – spiega ancora l’organizzatore – che rispetto a Piacenza c’è la stessa modalità, ma temi differenti. L’obiettivo è quello di risolvere enigmi per riuscire a ‘scappare’ dalla stanza stessa. La particolarità sta nel fatto che non sarà prettamente horror, ma più medievale. C’è poi il supporto di un’animazione diretta, con un animatore che accompagnerà gli avventori durante tutta l’esperienza”. Anche per questo è possibile partecipare anche per i minorenni, purché accompagnati naturalmente. Zibbra poi spiega: “Il mio obiettivo principale è vedere la soddisfazione dei ragazzi al termine dell’esperienza. Ho pensato a questo tipo di attività per distogliere le persone dall’elettronica e dalla tecnologia e per usare il cervello, oltre a voler stimolare lo spirito di gruppo”. “Ci è voluto circa un anno di lavoro – conclude – per riuscire ad avviare l’attività, ma ora sto pensando di aprire una seconda stanza sempre nello stesso stabile. Inoltre ho in mente anche qualche altro progetto”.

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