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Ciclovia Vento, per Regione
diventa priorità. Virgilio:
'Andati oltre campanilismi'

L’assessore regionale Claudia Maria Terzi ha riconosciuto ieri, lunedì 8 aprile, la priorità della ciclovia Vento che consente la continuità del tracciato tra Cremona e Piacenza. Ad annunciarlo è l’assessore del Comune di Cremona Andrea Virgilio. Il primo marzo, infatti, Gianluca Galimberti, Patrizia Barbieri Sindaco di Piacenza e Francesco Passerini Presidente della Provincia di Lodi, hanno scritto a Regione Lombardia e alla Regione Emilia per ribadire l’importanza della realizzazione dell’anello ciclabile lungo il Po che coinvolge i territori delle province di Cremona, Lodi e Piacenza, come lotto prioritario di immediata realizzazione proprio della ciclovia Vento. Regione Lombardia, oltre ad accogliere la richiesta, ha inoltre previsto di compartecipare con risorse proprie all’investimento per la realizzazione della connessione, come sottolinea sempre Virgilio che aggiunge: “L’assessore ha inoltre aggiunto che anche Regione Emilia Romagna si sta orientando su una scelta analoga per il proprio territorio, in destra al Po, al fine di costituire un anello ciclabile ancor più attrattivo. Il collegamento Piacenza – Cremona, sarà trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’avvio della fase approvativa, che prevede anche lo svolgimento da parte delle Regioni di specifiche Conferenze di servizi”. “Questa – ha commentato l’assessore comunale – è una bella notizia per i nostri territori, ma è anche la dimostrazione che iniziative come quella del Contratto di Fiume possono ottenere ricadute concrete per la valorizzazione del Po. Andare oltre i campanilismi, oltrepassare le appartenenze politiche e lavorare insieme per dare sostanza a traguardi comuni di un territorio meraviglioso come il nostro”.

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Commenti
  • ciclo-pe

    A me risulta che nella Gazzetta Ufficiale del 22 gennaio 2019 è stato pubblicato il Decreto che sblocca 160 milioni di euro per la progettazione della rete nazionale delle ciclovie turistiche tra cui c’è Vento e che per Vento è già stato fatto il bando di gara per 1,8 Ml. Cosa c’entra in tutto cio il Contratto di Fiume a cui ha aderito Cremona non si capisce visti gli scarsi risultati ottenuti dopo 5 anni. All’assessore chiederei molto pacatamente di darsi da fare per migliorare il percorso almeno per quel che riguarda il lungo Po parte di Cremona, dove, tanto per fare un esempio, sotto il ponte di Po la pista ciclabile (quella di Vento per intenderci) si perde tra le auto parcheggiate.

    • Andrea Virgilio

      Le richieste dei comuni aderenti al Contratto di Fiume non riguardano la ciclovia Vento che ha un suo percorso ormai consolidato, ma nello specifico la realizzazione di un anello in grado di coinvolgere i territori delle due sponde e collegarli entrambi alla ciclabile Vento, questo ulteriore tassello sarebbe in grado di valorizzare le due sponde del fiume e questa richiesta è partita dai tavoli di lavoro del Contratto di Fiume. In merito al lungo Po ha ragione, noi stiamo cercando di prendere in gestione l’intera zona che ora è in mano ad Aipo, anche recentemente abbiamo formalizzato la nostra disponibilità. Se tuttavia desidera approfondire la questione resto disponibile anche in altre sedi.