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Segnalazioni 'riservate', nasce
un pool: dall'ambiente alle
mafie i reati di cui si occuperà

Il procuratore Pellicano

E’ già al lavoro negli uffici della procura di Cremona una nuova squadra investigativa fortemente voluta dal procuratore Roberto Pellicano. Si tratta di un organo interno e autonomo rispetto alle altre forze di polizia giudiziaria. Ne fanno parte nove componenti tra uomini dell’Arma, polizia di Stato, guardia di finanza e polizia locale: sono l’ispettore superiore della polizia Damiano Bassi, il maresciallo maggiore dei carabinieri Federico Cardinali, il luogotenente carica speciale Nicola Caroppi dei carabinieri, il maresciallo maggiore dei carabinieri Maurizio Comandulli, l’ispettore capo della polizia Roberto Iaccarino, il maresciallo ordinario della guardia di finanza Amedeo Ioele, l’ispettore superiore della polizia Andrea Pagani, il maresciallo maggiore della guardia di finanza Luigi Paparella e il commissario della polizia locale Davide Spotti. Caposquadra è il luogotenente carica speciale Nicola Caroppi, mentre il vice è l’ispettore superiore Andrea Pagani, i due più alti in grado. La squadra, che dipende direttamente dal procuratore e che risponderà esclusivamente a lui, è dotata di competenze che le permettono di svolgere autonomamente tutte le attività di polizia giudiziaria: intercettazioni, perquisizioni, sequestri e audizioni di testimoni. Un gruppo altamente selezionato con competenze in qualsiasi materia: finanziaria, criminalità violenta, criminalità ambientale. Ciò che distingue il lavoro della nuova squadra creata dal procuratore Pellicano è la grandissima urgenza e la grandissima riservatezza, così come la possibilità di acquisire direttamente notizie di reato. Al pool investigativo, i cittadini si potranno rivolgere per argomenti delicati, magari per quei reati che si ha più timore a denunciare, e nello stesso tempo avranno garantita la massima riservatezza. Non si tratta di vere e proprie denunce, ma di informazioni che andranno attentamente vagliate su reati selezionati, come ad esempio la criminalità organizzata, casi di inquinamento, abusi d’ufficio e reati contro la pubblica amministrazione. Se le informazioni fornite avranno un’effettiva rilevanza, diventeranno vere e proprie notizie di reato che impegneranno la squadra speciale in una determinata indagine. Per mettersi in contatto con il nuovo pool investigativo c’è un indirizzo mail: squadrainvestigativa.procura.cremona@giustizia.it

Sara Pizzorni

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