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Problemi statici alla
scuola Martiri della Libertà:
trasferimento per i bimbi

Tutti spostati nelle scuole comunali Agazzi (infanzia) e Monteverdi (elementare) i bambini della scuola d’infanzia Martiri della Libertà, dove la ditta di ingegneria incaricata dal Comune ha riscontrato problemi di staticità e vulnerabilità sismica che rendono necessari ulteriori approfondimenti. Oggi pomeriggio all’uscita di scuola le famiglie sono state informate della novità che riguarderà la fine dell’anno scolastico e probabilmente, a seconda degli esiti delle indagini supplementari, anche l’inizio del prossimo. Il rischio infatti è che se si renderanno necessari interventi di consolidamento importanti, l’anno scolastico 2019 – 2020 non possa aprirsi regolarmente.

Per il momento, comunque, giovedì sarà l’ultimo giorno di scuola per i piccoli alunni, dai tre ai cinque anni, che frequentano l’asilo; il periodo delle vacanze pasquali servirà per l’allestimento del cantiere per i carotaggi, si tratterà infatti di fare indagini invasive e rumorose incompatibili con la presenza dei bambini. Il Comune sta organizzando il trasloco nelle altre due scuole comunali del quartiere, dove i piccoli torneranno il 2 maggio. L’asilo Martiri della Libertà risale agli anni Settanta, epoca in cui il calcestruzzo utilizzato ha mostrato in più occasioni dei problemi con l’andar del tempo. Già da diversi mesi veniva tenuta sotto controllo una crepa che si era formata: l’edificio scolastico fa parte infatti di quelli sottoposti a monitoraggio al fine di garantirne la sicurezza sotto diversi aspetti: tenuta di soffitti e controsoffitti, analisi della vulnerabilità sismica, problematiche relative all’amianto (non presente in questo caso).

Appunto gli esiti di queste verifiche hanno indicato la necessità di ulteriori approfondimenti sulla struttura della scuola dell’infanzia Martiri della Libertà, finalizzati a valutare, nel più breve tempo possibile, la tipologia degli interventi da mettere in atto.
L’amministrazione scusandosi con i genitori per il disagio arrecato, ha ritenuto doveroso informarli che la garanzia della sicurezza degli edifici scolastici costituisce una indiscutibile priorità. g.biagi

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