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Aumento Iva, 658
in più all'anno per le
famiglie cremonesi

658 euro in più all’anno: questa la ricaduta media dell’incremento dell’Iva previsto dall’ultima manovra a partire dal 1° gennaio 2020 sulle famiglie cremonesi e lombarde, secondo un’indagine del Sole 24Ore. Il nostro è l’incremento più alto a livello nazionale, seguito dal Trentino Alto Adige. La tassa, rivela il quotidiano economico, colpisce in modo più pesante i liberi professionisti e gli imprenditori (857 euro).

Complessivamente il conto sarebbe più caro nel centro delle aree metropolitane (570 euro, il 2,3%) e meno elevato nei centri fino a 50mila abitanti (517 euro, il 2,25%). Le differenze dipendono dal diverso mix del paniere di spesa.

I single tra 18 e 34 anni – spiega ancora il Sole – sono quelli che pagherebbero di più, in percentuale, il doppio rialzo dell’Iva (+2,37%), mentre gli anziani soli sono quelli che lo sentirebbero meno (+2,15%). Il maggior rincaro, pari a 743 euro all’anno, colpirebbe le famiglie con tre o più figli, che potrebbero far valere una leggera economia di scala rispetto alle coppie con un figlio (c’è lo 0,03% di differenza).

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Commenti
  • Illuminatus

    Aumentare l’IVA è un’autentica pazzia. Non risolverà nulla perché comprimerà di conseguenza i consumi, ovvero il PIL. Non bisogna essere dei Nobel per capirlo.

    • Elio

      Esatto

      • Franco Francucci

        Ma da dove arriva la notizia dell’aumento dell’Iva? Il governo smentisce questo aumento…bohhh

        • Illuminatus

          Funziona così. Il governo cade. Crisi. Arrivano le facce nuove. Dicono che quelli precedenti erano imbecilli. Aumentano l’IVA perché hanno ereditato una situazione insostenibile. Io e Lei paghiamo. Punto.

        • Elio

          Anch io sapevo cosi ma immagino il giornale abbia fonti attendibili per scriverlo anche se spero si sbagli

        • Alceste Ferrari

          L’aumento dell’iva era previsto già alcuni anni fa in cambio della concessione, da parte della UE, di allargare i cordoni della borsa per alcuni interventi, soprattutto in tema di gestione dell’immigrazione.
          Per non alzare iva, ogni anno andavano trovati meccanismi di salvaguardia
          Quest’anno, non solo il governo in carica non ha trovato i fondi per evitarlo, ma addirittura ha creato spese per ulteriori decine di mln. Il risultato: per non farla aumentare servono ulteriori circa 53 mln. Anche perché tutte le previsioni di crescita sono saltate e sbalzate
          Chi li trova ‘sti soldi? E quindi, aumento

          • Illuminatus

            L’aumento dell’IVA non farà che frenare ulteriormente l’economia e dunque peggiorare la situazione. E’ da quando ero ragazzo che aumentano l’IVA con regolarità (nel 1973 era solo il 12%!!), senza mai risolvere nulla.
            Servono ricette nuove.

          • Elio

            Staremo a vedere l anno prossimo se aumenterà o no

    • Roberto

      Servirebbe uno sciopero sulle tasse, nessuno più le paga e al cliente si da il prodotto scontato del 22%, poi nessuno che paga più mutui e rate finanziamenti e leasing, una volta che avremo tolto i soldi a queste sanguisughe vediamo cosa faranno

      • Illuminatus

        A seconda delle fonti, l’aumento dell’IVA comporterà una diminuzione del PIL tra lo 0,2% al 1,1%. Sono io l’unico che riflette che, se così stanno le cose, una diminuzione dell’IVA avrebbe l’effetto dunque opposto? Con benefici per tutti?

        • Roberto

          Concordo con te, ovviamente aumentando i costi alle famiglie, diminuiranno i consumi e sará sempre peggio. Se la gente invece ha più soldi da spendere, l econokia gira di piu

          • Illuminatus

            Esatto. In USA l’equivalente dell’IVA (sales tax) varia da zero al 9% a seconda degli Stati; in Svizzera dal 2,5% al 7,7%. Stiamo meglio noi o gli svizzeri?

          • Andrea

            già, però si deve affiancare tutto ciò ad un metodo efficace per abbattere l’evasione. Se non erro, l’Italia da sola produce il 25% circa di tutta l’evasione fiscale europea.

          • Illuminatus

            Non è esattamente questo il problema. E sa perché? Perché nonostante l’evasione ragguardevole, l’erario italiano incassa comunque il 43,5% del PIL, mentre la Germania dove non evadano le tasse incassa solo un punto percentuale in più. L’Italia incassa dunque già abbastanza.

            Ma cosa fornisce in cambio? Vogliamo confrontare i servizi italiani con quelli elvetici, dove l’erario svizzero “mangia” solo il 27,8 del PIL?

          • Andrea

            Illuminatus, perdonami ma quando dici che “non è questo il problema” non posso che non essere d’accordo. Recuperiamo quelle decine di miliardi di euro e vediamo se non ci fanno comodo.

          • Illuminatus

            Secondo me, con più soldi da scialaquare, i politici tornerebbero alle vecchie abitudini che hanno creato il problema del debito sovrano in primo luogo.

            Cioè, allo scopo di ottenere consensi elettorali, tornerebbero le pensioni baby, le cattedrali nel deserto come il porto di Gioia Tauro, i carrozzoni industriali come l’IRI, l’Alitalia comprebbe più aerei, ecc. ecc. Ma forse sono troppo pessimista…

          • Andrea

            No, sei realista, come me quando dico che non vedrò la fine di questo magna magna. Però se ci fossero 30 miliardi all’anno in più, sarebbero veramente difficili da far sparire di colpo.

          • Illuminatus

            Non sfidarli 😉

          • Alceste Ferrari

            Scusa, ma non posso credere che tu possa giustificare l’evasione Fiscale che subiamo
            Si parla di cifre che permetterebbero da sole una manovra fiscale
            Dire che è meglio non averli perché così si rischierebbero appetiti illeciti è come buttare il bambino con l’acqua sporca
            O non ho capito il senso, o non ti sei espresso bene

          • Illuminatus

            Non ho giustificato un bel niente. Io pago le tasse fino all’ultimo centesimo in busta. OK?

            Stavo solo dicendo che più soldi dai ai nostri politici, più li spendono per motivi privati loro. Non vuole (spero) contraddirmi su questo? Il debito sovrano chi l’ha creato?

          • Alceste Ferrari

            Non condivido questo generalizzare intenzioni truffaldine e privatistiche dei politici: continuo a credere che occuparsi di politica sia e debba essere un servizio reso ai propri concittadini e chi non lo fa va punito, la persona, non la categoria.
            Sul risultato delle manovre degli ultimi 30 anni, anche qui, mi sembra dimostrabile di azioni efficaci e di altre deleterie: l’inflazione programmata e la concertazione coi sindacati da parte di Amato i primi anni 80 per uscire da un’inflazione a due cifre; il lavoro di Prodi che portò il differenziale debito/PIL vicino al 100% (oggi siamo al 132%) e all’ingresso nell’euro; alcuni (non tutti) interventi del governo Renzi e Gentiloni, che comunque portarono a un PIL all’1,8 % (oggi allo 0,1 con previsioni sotto lo zero). Molto da fare, molto fatto, molto gettato via

          • Illuminatus

            Ritengo che Lei sia davvero animato dalla vera passione di fare qualcosa per la società, ma purtroppo per tanti altri la politica (“p” minuscola) è solo un mestiere come un altro. Infatti chi, se non i politici, ci hanno portato nell’attuale situazione di crisi?

            Poi sinceramente mi chiedo cosa faccia Lei nel PD: il partito dove Renzi ha platealmente venduto delle vecchie auto blu su Ebay per fare scena, e per poi prendere in leasing un enorme A340 quadrimotore di Stato che nessuno vuole e che ha volta spesso con un solo politico a bordo, a spese (mostruose) del contribuente.

            Quello che veramente non riesco a capire del PD è come possa accettare la presenza tra le proprie fila del “Rosy Bindi infame, da uccidere” De Luca solo perché porta tanti voti. Questa è passione, o opportunismo?

  • Michele

    Manovra da scellerati!!! In un paese senza lavoro, rallentare i consumi senza nessun incentivo alla ripresa è pura follia. Siamo un paese di poveri, destinati alla recessione. Povera Italia, sempre più povera

  • Telafó Giovanni

    “Il 2019 sarà un anno bellissimo” CIT.

  • Elio

    Bisogna dire che l europa ha messo molto del suo,queste politiche suicide sono figlie di questo aborto d europa.

    • Alceste Ferrari

      Ma cosa stai dicendo? Le politiche suicide sono di un governo di incapaci che è riuscito a bruciare in pochi mesi quanto di buono si era faticosamente costruito sul piano economico: siamo passati da un PIL a +1,50 all’attuale 0,1-0,2; spread da 120-130 a 290-300; indebitamente aumentato a 135 mln… e mi fermo
      Ci vogliono quasi 100 mln per coprire tutti gli errori commessi: dove pensano di trovarli? E meno male che l’europa c’è, sennò chissà già ora dove saremmo!

      • Illuminatus

        Alceste, lasci stare… noi siamo zavorrati dal debito sovrano, contratto dai tempi della CISL di D’Antoni alle Poste e la DC al governo… lasci stare… mi creda. Questa non è materia Sua.

        • Alceste Ferrari

          Si permette male, illuminato, mi creda, non sono a digiuno
          come pensa
          A parte che che non capisco cosa c’entra D’Antoni con le Poste, il debito sovrano non si riduce di sicuro aumentando spesa pubblica corrente, riducendo gli investimenti, aumentando assistenzialismo di stato, lasciando fuori controllo lo Spread, chiudendo i rapporti con l’europa economica e ipotizzando riduzioni del gettito fiscale.

          • Illuminatus

            OK. Il debito sovrano è cominciato a crescere presocché costantemente nel 1983 con il governo Craxi, quando era solo al 65%. E’ salito pure con Monti al timone (al 126%!) E continua a salire ora. Attribuire la colpa alla sitazione al governo attuale dunque non ha senso storico.

            La CISL di Sergio d’Antoni rappresentava il peggio sindacalismo del periodo. Quel sindicato era fortissimo specie alle Poste, che era serbatoio di consensi politici. A quei tempi spedire un pacco da Cremona a Milano si impiegavano due mesi. Avevano fatto fallire Postal Market. Ed era considerato “normale”.