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Locale rifiuti al Cambonino:
a un anno di distanza nessun
avvio lavori da parte di Aler

foto d'archivio (novembre 2018)

L’incontro di questa mattina in Comune sul problema rifiuti in alcuni condomini del quartiere Cambonino non ha sbloccato la situazione. Sull’onda delle polemiche scatenate in campagna elettorale dal centrodestra, i dirigenti e funzionari del Comune hanno incontrato i rappresentanti dell’ALER (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale), proprietaria degli immobili ed è stato confermato che sono ad uno stallo i lavori di realizzazione di nuovi locali dove sistemare i contenitori della differenziata, al posto del garage nello scantinato di viale Cambonino. L’incontro si è svolto tra la dirigente del Settore Ambiente Mara Pesaro, affiancata dalla responsabile del Servizio Ambiente Cinzia Vuoto e da Donatella Boccali, responsabile del Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie, Giovanni Damiani per Linea Gestioni, i tutor condominiali e i tecnici di ALER. Questi ultimi hanno dichiarato che vi sono difficoltà nell’avvio dei lavori. Considerata tale situazione, l’Amministrazione comunale inoltrerà un ulteriore sollecito perché gli interventi programmati vengano effettuati in quanto non più procrastinabili.
Lavori che erano stati annunciati ben un anno fa, a maggio 2018, quando la dirigenza ALER si era impegnata a realizzare, entro la fine dell’anno, un’area chiusa destinata alla collocazione dei contenitori della raccolta differenziata. Da allora, non c’è stato più alcun riscontro e da qui, la richiesta di un aggiornamento.

L’Amministrazione comunale proseguirà l’attività di informazione sul corretto smaltimento dei rifiuti, rafforzerà la collaborazione con i residenti e con la scuola, anche attraverso l’attuazione del progetto Cittadinanza in movimento: sulla strada della partecipazione, finanziato dalla Fondazione Cariplo. Continua inoltre la campagna di sensibilizzazione da parte dei tutor condominiali attraverso incontri mirati organizzati dai Servizi Sociali per sensibilizzare i residenti del quartiere sul corretto conferimento dei rifiuti.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Il comune invece di spendere 200 mila euro per i tutor condominiali che non servono a nulla, avrebbe potuto spendere la cifra per la sistemazione del problema e non accorgersene ad un mese dal voto, andando dove era già passata la controparte denunciante.

    • Elio

      Effettivamente i tutor sono i utili,soldi nostri buttati

  • Carlob

    Dovrebbero mandare cappello e burrasca che hanno ciucciato. dalla stessa tetta.loro di rifiuti se ne intendono