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Ancora un guasto alle porte,
oltre mezz'ora di ritardo
per il treno dei pendolari

E’ partito in ritardo da Mantova per un guasto al sistema di chiusura porte (alle 7.05 anzichè alle 6,41) e sta accumulando ulteriori minuti il treno delle 7.28 da Cremona per Milano. Nella città del Torrazzo è arrivato dopo le 8 e le previsioni sono di oltre mezz’ora di ritardo a Milano Centrale. Dopo la giornata ‘no’ di ieri, domenica, quando in mattinata un albero ha interrotto il transito all’altezza di Malagnino e si sono verificati ritardi e cancellazioni, e le altre esperienze negative di venerdì e sabato, l’inizio della settimana per i pendolari e gli studenti si preannuncia pessima. Il guasto che ha causato la partenza ritardata da Mantova sarebbe lo stesso già avvenuto in precedenti occasioni.

“Con buona pace di chi si ostina a difendere il modello Trenord in Regione Lombardia, i disagi per noi pendolari sono all’ordine del giorno”, afferma Luigi Armillotta, pendolare, candidato nella lista ‘Cittadini per passione’.  Nonostante le “promesse”, alle quali ormai non crediamo più, il materiale datato sulla tratta Mantova/Milano continua a creare problemi. L’unica certezza è la puntualità con la quale i treni si guastano. Il comparto Sud Lombardia e Cremona meritano attenzione, i pendolari meritano rispetto. Per questo invitiamo il presidente della Regione Fontana e l’AD di Trenord Piuri a salire con noi sui treni”.

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Commenti
  • Elio

    E bogliono fare il tav se non sanno neanche irganizzare quedte bervi tratte? Vertici vomitevole e ancora di piu chi non li licenzia subito. Neanche con i trenini elettrici sanno giocare questi mentecatti e con i soldi che ingiustamente prendono immagino non usino i treni ma auto che vanno benissimo e non a buon mercato. Che si vergognino

  • Giamburrasca19

    Poveri pendolari, hanno solo promesse e fatti 0.
    Fanno una vita disagiata legata ad orari non certi , i politici si vedono solo in campagna elettorale ma chissà perche’ quando ci sono funziona tutto, ma solo il giorno della loro presenza.