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Tappa a Cremona degli
aderenti alla quinta edizione
del Keep Clean and Run+

Tappa a Cremona degli aderenti alla quinta edizione del Keep Clean and Run+, l’eco-trail contro l’abbandono dei rifiuti (littering) più lungo d’Italia, ma anche il più inclusivo. Si tratta di un gruppo di persone che stanno accompagnando di corsa o in bici Roberto Cavallo e gli eco-atleti dell’iniziativa, aiutandoli a pulire l’ambiente in quello che si può considerare un lungo plogging, addirittura 730 km, dal Monviso al delta del Po.

I partecipanti sono accolti in forma ufficiale ieri sera, a SpazioComune, dall’Assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, affiancata dallo staff del Servizio Ambiente, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, e da Primo Podestà, Direttore Generale di Linea Gestioni. Insieme a loro c’erano anche numerosi cittadini particolarmente sensibili alle tematiche ambientali. Si è tratto inoltre di un’occasione per un dibattito con Roberto Cavallo, autore del libro e del documentario Immondezza ed Eco Runner.

Quale evento centrale dell’European Clean Up Day 2019 in Italia, il Ministero dell’Ambiente e il Comitato promotore nazionale della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, con il coordinamento di AICA, hanno dato il loro sostegno alla sesta edizione di “Let’s Clean Up Europe” la cui azione centrale è appunto Keep Clean and Run+ per sensibilizzare sulla tematica del contrasto al littering tramite lo sport. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio anche del Comune di Cremona.

Dopo le passate quattro edizioni (nel nord Italia nel 2015, nel centro Italia nel 2016, e nel sud Italia nel 2017 e in bici sulla costa est nel 2018) che hanno visto Roberto Cavallo e vari testimonial attraversare la Penisola di corsa e non solo, interpretando al meglio il concetto di eco-trail, quest’anno l’evento si concentra lungo il corso del Po alternando la corsa con la bicicletta e coinvolgendo associazioni sportive locali e soprattutto quelle fluviali. Roberto Cavallo, accompagnato da numerosi testimonial sportivi di fama nazionale, sta attraversando le strade di vari Comuni lungo un percorso in sette tappe, compiendo azioni di pulizia dai rifiuti abbandonati insieme ai cittadini e agli sportivi locali.

Questa mattina, dopo aver raggiunto la zona Po, percorrendo la ciclabile di via del Sale, i partecipanti all’iniziativa si sono diretti alla volta di Mantova, città dalla quale proseguiranno fino a raggiungere il Veneto.

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Commenti
  • Elio

    Come siamo ridotti. Il comune avrebbe fatto un figurone a pagare chi di dovere per pulire e far trovare tutto pulito stamattina

    • Gianluca Boldrini

      Quindi lei sarebbe contento se il comune ogni anno stanziasse cifre più o meno elevate (oltre a quelle ovviamente già previste), per ripulire aree golenali/campestri sporcate INCIVILMENTE da CITTADINI MALEDUCATI e DEGENERATI, anziché destinarle ad altre commesse magari più urgenti e indifferibili?
      Ben vengano cittadini con coscienza che ripuliscono le nefandezze degli schifosi e fanno risparmiare soldi alla collettività oltre che sensibilizzare le coscienze anche nei ragazzi.
      A mio avviso non è che se uno paga le tasse tutto gli è dovuto e può pretendere a basta.
      La città è di tutti, ognuno nel suo piccolo dovrebbe contribuire a rendere il posto dove vive migliore anche attraverso piccoli gesti in proprio o promossi da altri.

      • Elio

        Certo. Io pago per un servizio. Inanzitutto piu telecamere e multe piu pesanti per i controlli e poi l igene è una cosa prioritaria. La citta una persona normale la tiene pulita,chi la sporca è un porco. Il comune ne butta via di soldi eccome,almeno per il mio punto di vista,che potrebbe usare per piu telecamere( giudici permettendo) ed eventuale piu pulizia. È una cosa che i cittadini schifati,per colpa di maiali che sporcano,ripuliscono in quanto il comune non può o ha altre priorità. Cosi fzcendo la cosa non migliora,è una cosa moralmente bella ma fine a se stessa in quanto l anno prossimo si ritroverà sncora sporco uguale. Una cosa seria sarebbe andare in comune a protestare fin che non ci saranno piu controlli ed il comune penserà a ripulire. Spero comunque lei abbia ragione e che queste iniziative sensibilizzino anche se io penso di no,l imbecille che sporca se ne frega di chi pulisce e non educa i propri figli,anzi,li diseduca se a scuola dicessero di non sporcare e di conseguenza ci sarebbe sdmpre sporco,e il comune non farà mai pulire alcune zone. Gli imbecilli non si sensibilizzano cosi ma con multe veramente pesanti. Spero comunque di sbagliarmi su tutto e che il mio, piu che realismo sia pessimismo ingiustificato

        • Mirko

          Concordo

        • Gianluca Boldrini

          Chi è maleducato oggi lo sarà fino alla tomba.
          Il lavoro che si deve fare oggi è quello di educare i ragazzi affinché domani siano uomini rispettosi del bene comune e con un senso civico, che poi a loro volta trasmetteranno ai loro figli. E’ un investimento a lungo termine.
          E’ vero che il comune deve gestire meglio le finanze e le entrate, ma se alla fine i soldi non ci sono, cosa facciamo, ci accontentiamo di vivere nel pattume?

          • Elio

            Il senso civico lo da la famiglia e la scuola,nel caso specifico su dove buttare la spazzatura e produrne il meno possibile. Se un comune preferisce utilizzare i soldi per altro che reputa piu importante se ne assume le responsabilità. Saranno poi gli elettori a giudicare l operato del comune. No,non bisogna accontentarci di vivere nel pattume e bisogna pretendere che i nostri diritti di cittadini siano rispettati,come non vivere nel pattume. Poi chi trasfredisce bisogna punirlo veramente,sia chi imbratta muri che chi sporca in giro,mettendo piu telecamere,facendo piu controlli e multe salate

    • Alessia Manfredini

      credo che non abbia capito l’iniziativa, che è nazionale, e che riguarda parecchi Comuni

      • Elio

        E quello che penso vale per molti comuni. Ho capito benissimo ma essendo di cremona e la notizia è su un giornale cremonese cercavo di rimanere in tema

      • Elio

        Io sono del parere che tra un po la situazione sarà la stessa. Bisogna intervenire con multe serie,controlli anche con telecamere e periodicamente il comune controlli la situazione se necessita o no di pulizie. Auguro,e senza sarcasmo,che l iniziativa serva veramente ma a mio avviso serve piu alle coscenze dei partecipanti che ad altro. Per non essere frainteso,che serva piu alle coscenze non intendo sia gente con la coscenza sporca ma che siano persone,che ovviamente capisco,che si sentano bene a fare queste azioni,che non condivido ma rispetto