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Uil Polizia, richiesta
l'indennità per
i pattugliamenti

Lettera scritta da Guido Ettari - Segretario Generale Provinciale Uil Polizia

In data dicembre 2018, si è rinnovata la struttura di Cremona dell’Organizzazione Sindacale Uil Polizia, formata oggi prevalentemente dai componenti della Segreteria e Direttivo e gran parte degli iscritti del Silp Cgil di Cremona. La Segreteria e Direttivo si propongono di contraddistinguersi per coerenza, onestà intellettuale e rispetto delle regole.

Uno dei primi problemi affrontati è la questione relativa alle indennità per i pattuglianti. Già in passato era stato richiesto uno specifico emolumento quale incentivo, differente dagli attuali €6,00 lordi, cosiddetta ”indennità esterna” da destinare ai colleghi impiegati in attività di controllo del territorio, in quanto non adeguata rispetto al gravoso servizio.

Il 26 Marzo 2019 anche la Segreteria Nazionale Uil Polizia, tra l’altro, ha affermato con forza la necessità di circoscrivere la platea dei destinatari di questo incentivo affinché le somme percepite dai colleghi siano di una significativa consistenza. Uil Polizia ha chiesto ed ottenuto dal precedente esecutivo uno stanziamento aggiuntivo nel Fesi, proprio per riconoscere a chi in prima linea ogni giorno è impegnato nelle strade del nostro paese in uniforme, con turnazioni h. 24. Finalmente l’ accordo per il Fesi 2018 sembra sia stato raggiunto tramite un intesa tra Uil Polizia, altri sindacati e amministrazione su come utilizzare le risorse aggiuntive a disposizione per quest’anno introducendo una nuova indennità per coloro che svolgono servizi esterni – in orari serali e notturni – per la tutela del territorio.

La firma definitiva sull’accordo dovrebbe arrivare nei prossimi mesi. Nel dettaglio, alle indennità riconosciute negli anni scorsi – per le quali non si segnalano variazioni sull’importo – se ne aggiunge un’altra denominata “per il controllo del territorio” con la quale viene riconosciuta la specificità del servizio svolto dal personale impiegato per la tutela della sicurezza delle città e delle zone limitrofe, che in molti casi si trova ad essere impiegato anche in tarda serata e di notte.

Questa Sigla ha evidenziato, come il numero delle aggressioni ad operatori in servizio registri purtroppo un trend in continua crescita, come l’esposizione a rischi personali sia elevatissimo anche di natura legale per chi è impegnato in questo delicato settore. Le enormi responsabilità che si assume chi controlla i nostri territori, il burn out tra gli operatori, la gravosità di una tipologia di servizio molto impegnativa sotto tutti i punti di vista e la elevatissima professionalità richiesta oggi per svolgere tali servizi impongono di individuare un incentivo ed una valorizzazione concreta anche e soprattutto di natura economica, che tenga in considerazione la dignità del lavoro delle donne e uomini della Polizia di Stato.

Oggi l’impegno di Uil Polizia è quello di individuare nei pattuglianti gli esclusivi destinatari di questa indennità, per coloro che sono impiegati in servizi di prevenzione e soccorso pubblico nelle strade, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie differenziando gli importi in ragione delle fasce orarie di impiego da destinarsi però esclusivamente ai pattuglianti. Riguardo alle predette fasce, il personale dovrebbe ottenere una remunerazione al lordo, di circa 4,70 euro sui quadranti serali, mentre per quelli notturni di 9,50 euro. Uil Polizia ritiene che distribuire a pioggia le risorse disponibili, come avviene oggi, ampliando a dismisura la platea di chi debba beneficiarne, significherebbe vanificare la natura di questo incentivo e la sua consistenza che diverrebbe irrisoria.

Una volta che l’accordo sarà definitivo si potrà procedere ai conteggi del Fesi 2018, mentre il pagamento dovrebbe essere previsto al massimo dopo l’estate; discorso differente per la nuova indennità per il controllo del territorio per la quale i tempi di accredito si preannunciano più lunghi. La novità più innovativa riguarda l’indennità che viene riconosciuta anche a coloro che nelle stesse fasce orarie svolgono servizio nelle sale operative dando supporto alle unità esterne, concorrendo così al controllo del territorio. Rimane prioritario, per Uil Polizia, remunerare fattivamente e in misura differenziata i colleghi che hanno subito un reale disagio dalla peculiare e impegnativa attività lavorativa espletata

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