Commenta

Smea, parte 'Future'
un percorso formativo
di matrice teatrale

“Future è un percorso atto a riportare  l’attenzione dei giovani su se stessi, sulle proprie passioni e aspirazioni, per intraprendere una ricerca che vada oltre i limiti delle convinzioni e si immetta sulla strada della consapevolezza e della creazione di valore”. Così Francesca Isola, autrice, attrice e formatrice, spiega il ciclo di lezioni di quest’anno agli studenti della Smea.

“Utilizzando strumenti formativi di matrice teatrale – evicenzai il professor Daniele Rama, direttore della Smea – i ragazzi sono stati stimolati a osservare a ritroso la strada percorsa e a immaginare strade future, riconoscendosi come protagonisti della propria storia professionale, nonché creatori del loro futuro”. Attraverso la funzione di specchio tipica del teatro, si è lavorato sui condizionamenti che – soprattutto in questa epoca storica – inibiscono la creatività e le risorse individuali, per avviare invece una sempre maggiore coscienza dei propri talenti, e un incoraggiamento a usarli per determinare i passi successivi del proprio percorso.

Il lavoro si è sviluppato nel mese maggio in tre moduli formativi, e ogni modulo è caratterizzato da un titolo che la dice lunga sui contenuti. A cominciare da ‘Orientalento – Consapevolezza e sviluppo dei propri talenti’, che prevede giochi teatrali di socializzazione, attività di team building ed esercitazioni di scoperta e potenziamento del  talento individuale. Si passa quindi a ‘Mi parli un po’ di lei: conoscere se stessi (Il viaggio dell’eroe)’ con il quale si realizzano simulazioni di colloquio  e prove di public speaking ed effective presentation. Infine si arriva a ‘Future: scriviamo la nostra storia futura’ che chiude il percorso formativo anche attraverso una rappresentazione teatrale realizzata dagli studenti. Il percorso è rivolto sia agli studenti del Master in agrifood business che della Laurea magistrale in economia e gestione del sistema agro-alimentare che saranno uniti in un unico gruppo per favorire lo scambio, la condivisione e la reciproca conoscenza tra percorsi diversi.

“Oggi – sottolinea il professor Stefano Boccaletti, direttore del Master Smea – le ‘soft skills’ sono fondamentali per chi vuole ricoprire una posizione in azienda. Dal momento del colloquio, al team working e team building, alla necessità di sviluppare e far comprendere le proprie idee, sono molteplici le occasioni in cui è necessaria un’adeguata capacità di relazionarsi con gli altri offrendo spunti di riflessione e idee innovative. L’idea di inserire un corso/esperienza come quello di Francesca Isola nasce proprio dalla necessità di essere consapevoli di quanto possiamo essere utili agli altri e quanto gli altri possono essere utili a noi”.

© Riproduzione riservata
Commenti