Cronaca
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Elezioni Consorzio Bonifica Dunas: il Tar boccia il ricorso

Con la sentenza n° 00395/2019 del 24 aprile scorso il Tar di Brescia ha respinto il ricorso proposto dalla lista ‘Per un nuovo Dunas’ che puntava ad annullare l’esito delle elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione del consorzio di bonifica Dunas. Si tratta dell’ennesima sconfitta per il gruppo di ricorrenti che già si erano rivolti al Tar più di un anno fa e che, dopo il rigetto dell’istanza, si erano appellati al Consiglio di Stato che aveva rimesso nuovamente al Tar il pronunciamento definitivo.

“Il gruppo che ha dato vita alla lista “Per un nuovo Dunas” fa capo ai medesimi soggetti (in primis alcuni amministratori locali) che da almeno un triennio contestano la nascita del Dunas dalla fusione degli ex-consorzi Dugali, Naviglio-Vacchelli, Adda-Serio, impugnano i tributi di bonifica, si oppongono al piano di classifica, e così via” spiega Coldiretti Cremona. “I risultati delle loro azioni non sono stati propriamente soddisfacenti visto che nessun consigliere della lista ‘Per un nuovo Dunas’ è risultato eletto e che le azioni politiche ed i ricorsi amministrativi non hanno ottenuto alcun risultato”.

“Entrando nel merito dell’ultima sentenza, la decisione del Tar si dimostra pienamente in linea con l’operato e con le difese spiegate dal Consorzio, evidenziando che il ricorso è stato ritenuto inammissibile, per abuso del diritto, e infondato” continua l’associazione. “Tale risultato, per effetto della sentenza immediatamente esecutiva, determina il ritorno della piena operatività del Consiglio di amministrazione che potrà così tornare a riunirsi nella sua composizione ‘completa’ e ad occuparsi oltre che dell’ordinaria amministrazione anche delle riforme necessarie per il continuo miglioramento dell’azione di governo delle acque del Consorzio.

Spiace comunque rilevare che a causa di questo ricorso che – è bene sottolinearlo – è stato respinto per inammissibilità e infondatezza delle accuse rivolte al Consorzio Dunas, siano stati sprecati più di 12 mesi di piena operatività nei quali il Consorzio avrebbe potuto “mettere mano” anche ad alcune delle questioni che proprio i comitati sorti contro il piano di classifica avevano contestato. Coldiretti Cremona è sempre stata al fianco dei propri consiglieri che si erano prudenzialmente auto-sospesi in attesa della pronuncia del Tar e che, dopo questo esito, possono riprendere appieno le loro funzioni. A loro, a tutti i consiglieri, al presidente e al Direttore del Dunas, Coldiretti Cremona augura buon lavoro”.

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