Cronaca
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Perseguitava la ex fidanzata, arrestato 38enne di Soresina

Perseguitava la ex fidanzata costringendola a continuare il rapporto e per questo è stato arrestato, lo scorso 13 maggio, D.D. un 38enne di Annicco. L’uomo è stato colto in flagranza a Soresina, in via IV novembre mentre strappava dalle mani dell’ex fidanzata, una commessa 25enne del posto, le chiavi della sua autovettura, costringendola ad ascoltarlo ed impedendole di allontanarsi. L’intervento dei carabinieri consentiva di bloccare l’uomo e alla vittima di ritornare in possesso delle chiavi dell’autovettura. Dagli accertamenti emergeva che già in passato l’uomo si era reso più volte autore di analoghi comportamenti persecutori nei confronti della vittima, pedinandola, stazionando fuori dal suo luogo di lavoro e molestandola telefonicamente mediante innumerevoli telefonate ed invio di messaggi.

La giovane donna aveva già sporto denuncia querela per atti persecutori contro il suo ex fidanzato che dal mese di aprile, in particolare dal giorno in cui la ragazza aveva posto fine alla loro relazione sentimentale durata 7 anni, la molestava con messaggi, chiamate e mail con frequenza giornaliera in arco temporale diurno e notturno. Il contenuto dei messaggi poneva in grave stato di agitazione la vittima poiché l’uomo le scriveva che, convinto che lei avesse altra relazione sentimentale, non l’avrebbe mai lasciata andare e che se non fosse stata la sua fidanzata non sarebbe stata di nessun altro, poiché le imputava anche il fatto che lui avesse interrotto una precedente relazione sentimentale da cui era nata una bambina, per poter stare con lei. Le molestie proseguivano con anche messaggi in cui l’uomo la ricattava comunicandole di essere in possesso e pronto a divulgare alcuni file, registrati ad insaputa della vittima, dove la stessa veniva ripresa in situazioni private ed intime. Oltre a ciò l’arrestato è risultato averla inseguita a bordo della sua vettura ed essersi appostato sotto casa della vittima chiedendole incontri. La donna ha anche denunciato alcuni episodi in cui l’uomo si era presentato sul suo posto di lavoro a Soresina, in orario di chiusura impedendole di tornare a casa se non dopo aver lungamente parlato con lui.

L’uomo veniva arrestato, provvedimento convalidato ieri 17 maggio veniva posto in libertà con l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento della donna e dei luoghi dei luoghi da lei frequentati per una distanza di almeno 500 metri.

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