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Pendolari 'in ostaggio':
in ritardo di un'ora il treno
delle 17,15 da Milano

AGGIORNAMENTO – Treni che non partono per guasti alle porte, sovrapposizione di corse e consueti ritardi nel pomeriggio di mercoledì 22 maggio sulla linea ferroviaria per Mantova e Milano. Sta succedendo in queste ore, proprio quando la gran parte dei pendolari si trovavano in Centrale a Milano per salire sulla corsa 2659 delle 17.15. Il treno è stato annunciato in ritardo di 60 minuti, partendo effettivamente alle 18,05 e quasi sovrapponendosi alla corsa successiva, la numero 2661 delle 18,20 (poi partito con altri 15 minuti di ritardo). Il 2659 è infine arrivato a Cremona alle 19,20 anzichè alle 18,18.

I problemi erano in realtà iniziati prima, dalla direzione opposta: infatti la corsa 2658 partita da Mantova alle 14,41 aveva accumulato oltre mezz’ora di ritardo, arrivando in Centrale proprio alle 17,15. In questo caso Trenord aveva annunciato che la causa stava nelle “ripercussioni di un guasto agli impianti e per un guasto alle porte che richiede di prolungare la sosta durante la fermata in stazione”. g.b.

 

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Commenti
  • Elio

    Ma siamo sicuri che trenord abbia i dati esatti sui ritardi dei treni?

    • Ghidebor

      Ormai l’orario non lo guardiamo più. Ci mettiamo sul marciapiede e aspettiamo. Quando arriva arriva. Se arriva.

      • Rosso

        La fortuna nella vita è una componente importante

        • Ghidebor

          Un biglietto Trenord è un po’ come un gratta e vinci, magari pensandolo così stasera mi arrabbierò meno.

    • Pierroro

      secondo me li hanno buttati giù a tavolino!
      comunque anche un solo treno in ritardo, non è accettabile

      • Elio

        Ma poi i dati sono interpretabili. Anche fosse il 12 % la percentuale dei treni in ritardo bisogna vedere quanto in rirardo. Se dicono che il 12% di treni sono in ritardo significa che hanno risarcito il 12 % dei biglietti agli utenti quindi?

        • Ghidebor

          Non conosco il rimborso sui biglietti, gli abbonati ottengono rimborsi o sconti sugli abbonamenti successivi sulla base degli indici mensili di affidabilità (che comprendono ritardi e cancellazioni). Ad esempio i mensili sulla Treviglio sono stati scontati 6 volte negli ultimi 8 mesi. Lo sconto era del 30%.

  • Pierroro

    I soldi che paghiamo, se li prendono buoni!
    In compenso il sevizio sottozero!