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Via Dante, nuovo parcheggio
in stazione: lavori
al via da metà giugno

Sono stati aggiudicati i lavori per il raddoppio del parcheggio della stazione, che prenderanno il via intorno alla metà di giugno. Come da procedura di gara pubblica, si è riunita martedì 21 maggio la commissione giudicatrice incaricata di valutare le offerte pervenute in Comune per il raddoppio del parcheggio (intervento dal costo di 1 milione e 357 mila euro). I tecnici hanno individuato la ditta che eseguirà i lavori: la Operazione Srl.

Questa impresa si aggiunge dunque alla Sangalli SPA a cui è già stato affidato l’intervento di riqualificazione della viabilità di via Dante nel tratto tra via Palestro e cavalcavia del Cimitero e di via Vecchia Dogana. Le opere su parcheggio e via Dante rientrano nel Patto Lombardia firmato nel 2016 tra Governo e Regione Lombardia.

“Un lavoro davvero importante per la città e per il territorio, perché consente di intervenire su un comparto che ha estremo bisogno di una riqualificazione” commenta il sindaco Gianluca Galimberti. “Questi interventi consentiranno di raggiungere la stazione più agevolmente, di avere più possibilità di parcheggio, di sistemare un primo tratto dell’assetto di via Dante che diventerà più sicura per auto, ciclisti e pedoni”.

L’area interessata dall’edificazione del nuovo parcheggio sopraelevato è posta sul piazzale delle ex tramvie, sul lato est del cavalcavia del cimitero, attualmente adibita a sosta a raso e serve sia l’utenza della vicina stazione ferroviaria che quella degli autobus.

La struttura prevista è in carpenteria metallica, sviluppata su due livelli con una superficie di circa 3700 mq, e potrà avere delle schermature per migliorarne l’aspetto estetico. Questo consentirà di aumentare sensibilmente la capacità ricettiva dei posti auto: 139 posti con la costruzione del primo piano. Il parcheggio verrà già predisposto per un ulteriore piano che in futuro potrebbe ospitare altre 145 vetture. Il parcheggio sarà gratuito, l’ingresso della struttura sarà da via della Vecchia Dogana e da via via Dante, appena prima del cavalcavia.

“Il progetto di riqualificazione viabilistica di via Dante, nel tratto tra il cavalcavia di via Cimitero e via Palestro (circa 300 metri) e del comparto terminale di via della Vecchia Dogana, costituisce un primo importante tassello per la riqualificazione di tutto l’asse viario di via Dante” fa sapere l’amministrazione.

I lavori previsti sono finalizzati a migliorare l’accessibilità e la viabilità, con particolare attenzione agli utenti più deboli, a tutela dei tanti studenti che ogni giorno transitano dal parcheggio delle ex tranvie verso le scuole cittadine.

“In via Dante è prevista la riqualificazione della sede stradale e dei marciapiedi mediante la rimozione dell’aiuola spartitraffico centrale e dell’impianto di illuminazione pubblica” continua l’amministrazione. “La via sarà a tre corsie, verranno allargati e rifatti i marciapiedi, sarà realizzato un attraversamento pedonale in sicurezza davanti al complesso commerciale con poliambulatorio e farmacia e sarà costruita una pista ciclabile monodirezionale su entrambi i lati.

Sono previsti su un lato della carreggiata la realizzazione di aree a parcheggio, il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica (che sarà laterale e non più centrale), dell’impianto semaforico e la realizzazione di un impianto di irrigazione per le aiuole che verranno riqualificate. Davanti alla stazione verrà migliorata la sosta operativa, oltre allo spazio riservato ai taxi e verranno realizzati ulteriori appositi stalli per il carico e scarico, con sosta consentita di 15 minuti, a servizio dei pendolari e di coloro che li accompagnano. Gli interventi sulla viabilità non richiederanno la chiusura della strada che continuerà, anche durante il cantiere, ad essere percorribile”.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    La foto che ci azzecca visto che sarà fatta in carpenteria metallica?

    • Illuminatus

      Basta chiudere gli occhi e sognare….

  • Rosso

    Questi fanno progetti gare di appalto,ma se poi non ci saranno più pagheranno di tasca propria

    • Michele Bufano

      il progetto è già finanziato

  • Illuminatus

    Che senso ha creare un doppione ciclabile di viale Trento e Trieste che dista si o no 30 metri? Tra un po’ avremo più ciclabili che ciclisti.

    • Mario Rossi SV

      Sicuro non sia già così?

    • Ghidebor

      Le ciclabili ci sono anche nel progetto che ha presentato Malvezzi.

      • Illuminatus

        Sì ma lascia i parcheggi per la sosta breve, che l’attuale amministrazione vuole togliere.

        • Ghidebor

          Ma lei si stava lamentando delle ciclabili, non dei parcheggi.

          • Illuminatus

            E chi lo dice? Io semplicemente non condivido il progetto. Ben vengano le ciclabili ma non dimentichiamo che la maggioranza dei cremonesi si sposta in auto quindi servono anche parcheggi. Solo il 20% dei cremonesi si sposta in bici.

          • Ghidebor

            Chiarissimo.
            Entrambi i progetti prevedono due piste ciclabili monodirezionali.
            Se lo presentano Fasani, Malvezzi e Zagni le viene in mente la capacità di alcuni uomini di realizzare l’impossibile (Cristoforo Colombo, Marconi…).
            Se lo presenta la giunta Galimberti quello che le viene in mente è che si creerebbe un doppione della ciclabile di viale Trento e Trieste e che “tra un po’ avremo più ciclabili che ciclisti”.
            Ho riassunto bene?

          • Illuminatus

            No, perché Malvezzi desidera tenere i posti auto a raso e Galimberti li vuole eliminare. Delle due soluzioni ritengo preferibile la prima.

          • Ghidebor

            Libero di pensarla così, ovviamente. Ma se ritiene la ciclabile un inutile raddoppio evidentemente anche il progetto Malvezzi non non dovrebbe piacerle un granché.

          • Illuminatus

            Infatti! Ma almeno salva dei posti auto che secondo me (che non sono nessuno, sia chiaro) sono ossigeno per gli esercizi commerciali limitrofi.

  • marcus

    Mi immagino alla sera quando tutti se ne andranno che begli ingorghi si formeranno…
    Giusto per portare ancora un po di caos in zona..

    • Giamburrasca19

      La via sarà a tre corsie…….

      • marcus

        Il parcheggio di via mantova è l unico sensato e compatibile con la circolazione stradale , bisogna ampliare quello. Con navetta dalla stazione.Non porta traffico in città ed è ben collegato al centro ,alla tangenziale e autostrada . Il resto è casino. Le moderne città europee non hanno parcheggi in centro citta ma nelle vicinanze .Sono ben collegati con i servizi centrali tramite navette.

        • Illuminatus

          Sono curioso, mi dica qualche nome di “moderne città europee che non hanno parcheggi in centro”. Barcellona ad esempio ha dieci volte quelli cha ha Milano.

        • Giamburrasca19

          Ma daiiiiii….e’ meglio avere delle navette da via mantova che portino in stazione oppure un nuovo parcheggio che con quello esistente porta ad avere circa 500 posti auto e in caso di altri due piani (uno su quello esistente e uno su quello da realizzare) 750?

  • Giamburrasca19

    Il progetto di riqualificazione viabilistica di via Dante, nel tratto tra il cavalcavia di via Cimitero e via Palestro (circa 300 metri) e del comparto terminale di via della Vecchia Dogana, costituisce un primo importante tassello per la riqualificazione di tutto l’asse viario di via Dante.
    La via sarà a tre corsie, verranno allargati e rifatti i marciapiedi, sarà realizzato un attraversamento pedonale in sicurezza davanti al complesso commerciale con poliambulatorio e farmacia e sarà costruita una pista ciclabile monodirezionale su entrambi i lati……forse le e sfuggita questa parte dell’articolo.

    • Gianluca

      …e spariranno di fatto tutti i parcheggi a raso ora presenti. Vogliamo fare la ciclabile, peraltro doppione di quella parallela del Viale? La facciamo bidirezionale da una parte sola (a sx per intenderci da porta Venezia vs. la stazione) e lasciamo quantomeno i parcheggi sul lato dx. Eliminiamo lo spartitraffico e le tre corsie centrali le abbiamo lo stesso. Da considerare che chiunque voglia fermarsi davanti a casa anche solo per scaricare la spesa dovrebbe sostare sulla ciclabile, cosa non fattibile data la presenza dei cordoli oppure fermarsi in carreggiata. Dal punto di vista della sicurezza non mi sembra granché.

      • Giamburrasca19

        Tolgono i parcheggi a raso solo in quel tratto ma ne creano altri 139 raddoppiabili….aspettiamo di vedere il progetto .

        • Illuminatus

          Abbiamo già visto il progetto. Chi vorrà fermarsi al bar per un caffè dovrà andare fino all’autosilo, entrare, cercare un posto, scendere a piedi, ed arrivare al bar. Poi fare il percorso inverso.

          Secondo me non lo farà nessuno, prenderà il caffè in un altro posto ed il bar chiuderà.

        • Gianluca

          il progetto era stato pubblicato qualche tempo fa da questa testata. Se ho visto bene, da Porta venezia alla stazione, ho contato 25 posti auto rimanenti, contro i circa 250 ora presenti.

          • Illuminatus

            Saranno contenti anche gli abitanti della zona! Chissà se votano anche loro…

          • Giamburrasca19

            Votano tutti…..siamo in democrazia.

          • Illuminatus

            Mah… penso che in democrazia tutti votano chi promette maggiori vantaggi. Sta all’elettore avere la cultura e la capacità di scissione delle problematiche per poter scegliere con maggiore oculatezza.

          • Giamburrasca19

            Ha proprio ragione….saluti

  • Lorenzo Duchi

    L’immobile diroccato delle FF.SS all’ingresso del parcheggio sarà demolito?

  • marcus

    Sono vent’anni che via dante è un cantiere stradale ,una macchina mangia soldi ,finiamola !

  • ciclo-pe

    Realizzare altri parcheggi che non fanno altro che aumetare il traffico e l’inquinamento in una zona già abbastanza congestionata non mi sembra un’idea avvenieristica. Via Dante a tre corsie? L’unica infrastruttura davvero moderna era l’impianto filoviario che è stato smantellato. Il doveroso riassetto di Dante-T.Trieste poteva essere una grande occasione per realizzare corsie preferenziali per i filobus – ma andava bene anche un bus ecologico – sulla direttrice strategica dell’intersacambio con la ferrovia e i bus extraurbani. Si è ancora in tempo per ripensare a un riassetto che avvantaggi la mobilità pubblica una volta tanto a svantaggio del mezzo privato. Ci guadagna la salute dei cittadini.

    • Giamburrasca19

      Considerato che le auto vengono utilizzate mi può dire dove possono parcheggiarle le persone che arrivano dai paesi in città magari per prendere il treno ( considerati i tagli delle ferrovie) o per necessità?
      I parcheggi servono per parcheggiare le auto che volenti o no arrivano in città.
      Poi che chi poi vuole spostarsi in cremona può farlo a piedi,bicicletta,taxi o come è stato proposta dal Sindaco Galimberti con bus piccoli ed elettrici che verranno inseriti nella nuova gara del 2020 per il trasporto cittadino.