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Sta diventando caso nazionale
lo 'strattonato' al comizio di
Salvini, ma non c'è denuncia

La folla al comizio di Salvini (foto Sessa)

Sta diventando “un caso nazionale” il video del ragazzo di Cremona che al comizio di Salvini una settimana fa, è stato allontanato a forza dai giardini pubblici dopo avergli tolto di dosso un cartello (ma secondo altre fonti una sciarpa o una t-shirt) con su scritto “Ama il prossimo tuo”.

Da tempo il video gira online su diversi circuiti ma adesso è diventato “un caso” dopo che il fondatore di “Possibile”, Pippo Civati, ha fatto propria la battaglia. Dopo avergli strappato la scritta, il ragazzo sarebbe stato strattonato, allontanato a forza dal comizio e poi preso in consegna dalla Polizia Locale.

Secondo le immagini avrebbe ricevuto anche un ceffone da dietro mentre Salvini dal palco, notando il trambusto ha detto: “Lasciatelo da solo, poverino, dai. Un applauso a un comunista, perché se non c’è un comunista ai giardinetti non ci divertiamo. Mi fanno simpatia quelli che nel 2019 vanno ancora in giro con la bandiera rossa e la falce e il martello. A Milano c’è il museo della Scienza e della tecnica dove si studiano ancora i dinosauri”.

Sull’accaduto, per ora, non c’è nessuna denuncia n’è indagine in corso, e neppure è possibile procedere d’ufficio in quanto il giovane non ha riportato lesioni, non è andato al pronto soccorso e non vuole sporgere querela (secondo la legge ha comunque novanta giorni di tempo per farlo).

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Commenti
  • Rosso

    Sarebbe interessante sapere chi lo ha mandato a fare l’idiota

    • Gino Testi

      In questo Paese, fino a prova contraria e fintanto che la lega di salvini non prenderà il potere con la violenza, vige ancora la democrazia e il diritto di esprimere le proprie idee. Idioti, secondo me, sono quelli che sottovalutano la gravità di questi fatti considerandoli fatti normali (almeno fintanto non accada a loro moglie, figlio, sorella, amico del bar…).

      • Rosso

        Quello che tirò la statuetta a Berlusconi,si nascose dietro la democrazia o era solo un povero idiota

        • Gino Testi

          Si è sentito chiamare in causa? Da questa risposta direi di sì…

    • Andrea

      Esporre uno striscione con scritto “ama il prossimo tuo” ti rende un’idiota. Ok, buono a sapersi. Se questo è il livello delle vostre risposte ci stiamo ponendo le domande sbagliate.

  • ciclo-pe

    Bisognerebbe pubblicare anche il video, il massimo che la destra può esprimere, dileggio, sfottio, violenza e, penoso, le espressioni servili e gongolanti dei candidati locali.

    • Camillo Frangipane

      Da sinistra invece solo parole gentili…

      • Gianluca Boldrini

        qui non si parla di parole ma di botte. Botte. Menare le mani contro che espone una sciarpa con la scritta “ama il prossimo tuo”. Ti pare la stessa cosa? Ti pare che sia una cosa giustificabile? Ti pare giusto che il ministro dell’interno usi la sua posizione per ingaggiare sistematicamente la Digos per far rimuovere ogni sorta di protesta espressa in modo civile? Se ti sembra normale? Ma dove vivi??

        • Camillo Frangipane

          A comizio si risponde con un altro comizio, non andando a fare il guastafeste alle manifestazioni altrui. I comizi di Salvini sono stati sistematicamente disturbati da gente “democratica”, ma non ho mai visto l’opposto.

          • Gianluca Boldrini

            Quindi sostanzialmente mi pare di capire che sta giustificando le botte di massa a quel ragazzo con la sciarpa e la scritta “ama il prossimo tuo”. Che civiltà.
            Se dovessi dire una cosa del genere, quella che lei ha scritto, a mio figlio nel mio ruolo di educatore e di formatore di un uomo di domani, mi sentirei sprofondare dalla vergogna e mi sentirei un uomo di mxxxa

          • Camillo Frangipane

            Vediamo se il novello Gandhi si presenterà con quella sciarpa anche in manifestazioni di altro tipo e orientamento, oppure se il suo anelito umanitario era solo una effimera esibizione a uso e consumo di quel comizio.

          • Gianluca Boldrini

            Andrà dove riterrà giusto protestare secondo i suoi ideali.

          • Andrea

            Meno male che non gli è venuto in mente di mettere le mani a forma di cuore a quel pazzo, sennò chissà quanti morti

          • Franco Ferrari

            Chi “ama il prossimo suo” è un nemico del cattolicissimo Salvini? E dal palco li giustifica?Ma ha letto il Vangelo o il mein kampf? Disturbatore chi espone una sciarpa e si lascia menare?

  • Federico Centenari

    Ho seguito, per mia curiosità, il comizio di Salvini in piazza Roma e, al momento dei fatti, mi trovavo a non più di due, tre metri da quello che è stato un vero e proprio pestaggio. Il ragazzo vittima dell’aggressione ha alzato uno striscione poco più grande di una sciarpa, di colore bianco e con la scritta “Ama il prossimo tuo”. Il ragazzo non ha mai aperto bocca, è rimasto composto, l’espressione serena, e si è limitato ad alzare la “sciarpa”. Presto è stato spintonato da due persone che lo hanno “invitato” ad andarsene. A queste persone se ne sono poi aggiunte almeno altre tre, i toni si sono alzati ma il ragazzo non ha fatto una piega, non ha aperto bocca, ha cercato di mantenere la posizione tenendo alto il piccolo striscione. Dopo averlo spintonato, i cinque o sei – persone all’incirca sui 30 anni da quello che sono riuscito a vedere – si sono scaldati, tanto che la gente attorno si è allargata repentinamente, temendo di finire coinvolta in quella che pareva una rissa ma che era a tutti gli effetti un pestaggio 5 contro uno. Sono volati calci e pugni, altro che schiaffi (il ragazzo con lo striscione si è limitato ad incassare, senza difendersi). Ad un certo punto, uno degli aggressori, presa una breve rincorsa, ha colpito con un pugno la nuca del ragazzo. Lo ha colpito da dietro, da vigliacco, mentre altri lo prendevano a calci e spintoni frontalmente. La gente intorno era spaventata, una donna è scappata di corsa, qualcuno ha tentato invano di fermare i picchiatori, poi la scena si è spostata più avanti e la gente ha richiuso il cerchio, impedendomi di vedere di più. Ho capito a quel punto che, evidentemente, il pestaggio era stato interrotto – suppongo, ora, da agenti in borghese, perché di divise non se ne sono viste in quel frangente. Da cronista ho partecipato a decine di comizi nel corso degli anni e mai mi è capitato di assistere a episodi di tale intolleranza e violenza. Se le forze dell’ordine lo ritengono, sono pronto a confermare quanto ho qui scritto.

    • Lapo Pasquetti

      Bravo Federico. Apprezzo il tuo contributo alla verità. La mia stima.

  • Elio

    Se le cose sono andate cosi chi lo ha aggredito è un emerito imbecille. Da valutare poi il ruolo della polizia locale che,se l avessero preso in consegna bisogna capire il perché,se lo hanno fatto abusando del potere sarebbero peggio dei vermi che avrebbero attaccato il ragazzo per nulla. Se il ragazzo non ha fatto nulla do cosi grave per provocare queste reazioni DEVE denunciare il tutto,se non lo fa si potrebbe pensare che le cose non siano proprio andate cosi. Ho letto la testimonianza ma si può non aver visto proprio tutto…