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Sicurezza ed emergenze,
simulazione esondazione Po
De Corato: ok rete radio vigili

Con l’esercitazione della simulazione dell’esondazione del fiume Po a Cremona, l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato, ha testato questa mattina la ‘rete radio’ di Polizia locale, presente all’interno della sede della Protezione Civile regionale a Milano.

La rete radio è avviata dalla sala operativa di Protezione Civile regionale in caso di attivazione dell’Unità di Crisi Regionale con coperta su 24 ore e 7 giorni. Funziona in qualsiasi condizione meteo e anche in caso di crash della rete di telefonia mobile, evenienza che può avvenire in caso di attentati terroristici o eventi eccezionali atmosferici.

La sala operativa di Milano, durante l’esercitazione, ha contattato i Comandi del Raccordo Regionale e successivamente quello di Cremona ed ha chiesto la situazione del livello delle acque del fiume Po e la relazione tecnica con le possibili evoluzioni.

“Sono particolarmente felice dell’efficienza del nostro sistema – ha dichiarato l’assessore regionale Riccardo De Corato – che aggiorneremo alle tecnologie ultramoderne. Oggi è stata una giornata importante per la Regione Lombardia e per la sicurezza dei nostri apparati, giornata con ho ben condiviso con i nostri operatori e con gli agenti di polizia locale intervenuti. L’obiettivo della Regione, in particolare dell’assessorato che dirigo, è quello di promuovere lo sviluppo tecnologico delle radiocomunicazioni che coinvolgono le polizie locali lombarde ed ammodernare il sistema di radio telecomunicazione regionale tra i capoluoghi e la Regione. Successivamente coinvolgeremo tutte le Polizie locali lombarde nel sistema radio regionale”.

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Commenti
  • android

    la rete radio serve per le comunicazioni tra corpi che gestiscono l’emergenza o serve anche per comunicare con la cittadinanza?

  • Mirko

    Si si felice ora perché funziona quando non serve, poi quando servirà non andrà più una fava del resto come sempre