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Dai libri alla tv: il successo
della scrittrice cremonese
Rosa Ventrella

Barese di nascita, ma cremonese d’adozione ormai da 24 anni, una laurea in storia contemporanea e un master in dirigenza scolastica: Rosa Ventrella, scrittrice ormai di fama internazionale, ha iniziato a scrivere proprio sotto il Torrazzo, dove da anni cura laboratori di scrittura creativa per ragazzi e adulti presso il Cpia e dove insegna lettere.

Ma la sua carriera ha fatto recentemente un nuovo salto in avanti: uno dei suoi recenti lavori, ‘Storia di una famiglia perbene’, definito tra l’altro il caso editoriale dell’anno, diventerà presto una serie tv, prodotto dalla 11 Marzo Film Production, la casa di produzione cinematografica che sta producendo la serie colossal sul rifacimento del Nome della Rosa di Umberto Eco.

“Iniziai a scrivere nel 2010-2011, inizialmente con romanzi storici e piccoli editori” racconta la scrittrice. “La prima svolta avvenne nel 2013, quando approdai a un grande editore, la Newton Compton, con cui pubblicai la mia prima saga familiare, ‘Il Giardino degli oleandri’: da allora rimasi fedele a quel genere di romanzi. Fu per me una svolta perché il romanzo ha superato le 50mila copie e ha venduto in sei paesi”.

Dove sono ambientati i suoi romanzi? Cremona le è mai stata di ispirazione?
“Dal Giardino degli Oleandri in poi i miei romanzi sono sempre stati ambientati in qualche zona della Puglia, non solo per motivi nostalgici ma anche perché la lontananza mi ha permesso di vedere con una lente di ingrandimento diversa sia i pregi sia i difetti della mia terra. Tuttavia l’ultimo romanzo che ho scritto, terminandolo poche settimane fa (e che verrà pubblicato prossimamente) ha una protagonista che ha trascorso infanzia e adolescenza a Bari ma la sua vita presente è a Cremona”.

Mi parli di ‘Storia di una famiglia per bene’, che presto vedremo anche sugli schermi della tv…
“E’ il mio penultimo romanzo, nonché quello della mia seconda grande svolta, in quanto nel 2018 diventò il caso internazionale di Londra, in maniera del tutto inattesa. Ha venduto in 17 Paesi, tra cui anche gli Usa. Ora i diritti cinematografici sono stati acquisiti dalla  11 Marzo Film Production, che ne faranno una serie televisiva che andrà in onda probabilmente nella stagione 2020/2021”.

Ma ci sono novità anche più recenti…
“La notizia freschissima riguarda il mio ultimo romanzo, ‘La Malalegna’, edito da Mondadori: sono stata proprio oggi a Roma, per parlare con i produttori cinematografici, che hanno acquisito anche i diritti di questo libro, che a sua volta diventerà una serie. Sono particolarmente contenta dell’uscita di quest’ultimo lavoro ma soprattutto del passaggio in Mondadori, che è il sogno che qualsiasi scrittore ha quando inizia la sua carriera. E’ un romanzo a cui tengo molto perché è ispirato alla storia di mia nonna e di sua sorella e delle vicende vissute negli anni duri del passaggio tra la Seconda Guerra Mondiale e le lotte agrarie che hanno colpito l’entroterra pugliese: qui siamo nel Salento aspro e selvaggio dell’Arno nei primi anni ’50. La malalegna è il chiacchiericcio malevolo di cui è vittima la madre di questa famiglia, Caterina, che grazie alla sua bellezza riesce a sopravvivere nel periodo della guerra. Ma è proprio quella bellezza che costituirà la sua condanna, perché la maldicenza la perseguiterà per il resto della sua vita, e come lei la figlia minore, Angelina. La voce narrante della storia è Teresa, la sorella maggiore, che racconta le vicende della famiglia al padre morente, e che riuscirà a riallacciare tutti i nodi ancora da sciogliere permettendo di far riconciliare il padre e la sorella Angelina, che purtroppo è morta prematuramente”.

Laura Bosio

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