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'Orazio Gentileschi, la fuga in
Egitto e altre storie di Gesù':
il 1º luglio anteprima mostra

‘Orazio Gentileschi, la fuga in Egitto e altre storie di Gesù’: questo il titolo della mostra, curata da Mario Marubbi, che sarà poi inaugurata in ottobre, di cui il primo luglio verrà data un’anticipazione al museo civico Ala Ponzone di Cremona. Un’esposizione che metterà a confronto le due versioni del Riposo durante la fuga in Egitto di Orazio Gentileschi. Ma anche una trentina di quadri provenienti anche dall’estero incentrati sempre sullo stesso tema.

Accanto alla tela, che viene dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, commissionata da lord Buckingham, durante il soggiorno londinese di Orazio, verrà esposta un’altra versione appartenuta a Paul Getty ed ora di una collezione privata.

Gentileschi è senza dubbio il più originale interprete delle novità prodotte da Caravaggio a Roma tanto da aver acquisito fama e onori internazionali. A Parigi venne chiamato alla corte di Maria de medici, e poi a Londra. Dopo la caduta del re, il Riposo venne messo all’asta ad Anversa nel 1646, e fini nelle collezioni dell’arciduca Leopoldo Gugliemo d’Asburgo nel castello di Praga e poi al museo di Vienna.

Anche la seconda versione non ebbe pace e dopo vari passaggi venne messa all’asta a Londra nel 1848 ed entrò a far parte della collezione di Paul Getty. Oggi la tela è conservata in una collezione privata italiana.

Silvia Galli

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