3 Commenti

Un mare di plastica: lo spot
ambientale di Padania Acque
diventa esperienziale

Una piscina nel mezzo dei giardini pubblici di piazza Roma. E’ l’ultima invenzione di Padania Acque per sensibilizzare sul tema dell’enorme quantità di plastica che non viene riciclata e che finisce nei nostri mari. Quello che è un problema tra i più urgenti da risolvere per l’umanità è diventato un’esperienza ludica questa mattina, con la piscina a simulare il mare e  migliaia di bottigliette di plastica vuote la rappresentazione in miniatura della triste realtà. Chi voleva ha potuto percorrerela virtuale immersione, guidato da una voce nelle cuffia che dava indicazioni sul percorso e informazioni generali. Dopo i primi passi, l’invito a sostare un attimo: “Solo in questo primo passo di mare c’è la quantità di bottiglie d’acqua che una sola persona consuma mediamente in Italia in un anno: 412 bottigliette. Sapevi che soltanto una bottiglia su 10 viene riciclata e soltanto il 13% della plastica prodotta può essere riciclata?”.  2000 bottigliette di plastica in una piscina di 10 metri lineari, a simboleggiare i 6.3 miliardi di tonnellate prodotte in un anno nel mondo, 8 milioni delle quali finiscono nel mare.

L’invito è quello di consumare l’acqua del rubinetto controllata e pura, riducendo così drasticamente la produzione di rifiuti.

“Abbiamo pensato che un’esperienza di questo tipo fosse la più indicata per rendere consapevole la gente di quanto incida il consumo di acqua in bottiglie di plastica, sulle problematiche ambientali”, spiega Claudio Bodini, presidente di Padania Acque. Un paio di anni fa la stessa azienda, totalmente pubblica, aveva prodotto un trailer in cui ignari cremonesi venivano fermati in piazza per assaggiare due tipi di acqua e scegliere quale fosse preferibile: in uno dei due bicchieri c’era semplice acqua del rubinetto, che alla fine è stata apprezzata più di quella commerciale.

Anche la simulazione di questa mattina diventerà un filmato che sarà diffuso per promuovere la cultura ambientale. g.biagi

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Mirko

    Bellissima iniziativa

    • Gemelli

      Le bottiglie in vetro !!!!

  • coD77

    La gente non sa che l’acqua del rubinetto è perfino più controllata di quella in bottiglia, pensa che bevendo dalle bottiglie ci siano meno rischi ma è il contrario (non che quelle in bottiglia siano tossiche, sono solo meno controllate).
    Si spende di più, si inquina e ci si sbatte per portarle a casa…come complicarsi la vita per niente.