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Imbrogliano all'esame della
patente e minacciano per
coprire le tracce: denunciati

Imbrogliano all’esame della patente ma vengono beccati, allora ricorrono alle minacce. Sono così finiti nei guai un indiano e due pakistani. Il primo, S.K., 43enne, residente a San Paolo d’Argon (Bergamo è stato denunciato per violenza privata in concorso, il secondo, M.A., 25enne residente in Italia senza fissa dimora è stato denunciato per falsità materiale commessa da privato, sostituzione di persona false attestazione o dichiarazione a pubblico uficiale sull’identità personale o di altrui, illecito conseguimento di titolo pubblico, permanenza illegale in territorio nazionale in violazione a ordine impartito dal Questore. Il terzo, H.A., 24 anni, residente a Zanica, per violenza privata in concorso e minaccia aggravata.

I tre sono stati sorpresi, insieme ad altri due soggetti in via di identificazione, mentre durante l’esame per il conseguimento della patente, alla Motorizzazione Civile di Cremona, utilizzavano cuffie e sistemi di comunicazione vietati. A scoprirli un 21enne di origini pakistane, residente a Cremona. Per evitare che il giovane li denunciasse, lo avevano quindi trascinato all’interno di un bar li vicino, minacciandolo con un coltello e dileguandosi subito dopo a bordo di due autovetture.

Il giovane ha immediatamente allertato il 112, fornendo i dati delle auto in fuga e permettendo ai Carabinieri di Cremona, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo, di rintracciare la Bmw su cui i fuggitivi viaggiavano. Ne è scaturito un inseguimento, al termine del quale ai militare è stato possibile identidicare due degli aggressori che venivano identificati per S.K. e M.A..

M.A., in seguito a una perquisizione, è stato trovato in possesso di una carta d’identità e di un permesso di soggiorno fasulli, che avevano la sua fotografia, ma che erano intestati a un 24enne pakistano, residente a Vernasca, risultato all’oscuro di tutto. A seguito di accertamenti, i documenti sono infatti risultati contraffatti: l’uomo li aveva utilizzati per l’iscrizione alla Motorizzazione di Cremona ai fini del conseguimento della patente di guida.

Attraverso le impronte digitali i Carabinieri sono quindi riusciti a risalire alle esatte generalità del 25enne in questione che risultava clandestino sullo stato italiano, avendo a suo carico un decreto di espulsione emesso della Prefettura di Cremona nel dicembre del 2018 ed un altro della Prefettura di Aosta emesso nel giugno 2018. Nei suoi confronti è quindi scattato l’iter previsto per l’espulsione.

Le successive indagini hanno consentito di rintracciare anche H.A., identidicato come colui che aveva minacciato il 21enne. Proseguono gli accertamenti per risalire all’identità degli due complici responsabili della violenta aggressione. Non è la prima volta che a Cremona vengono scoperti e denunciati cittadini indiani e pakistani nel tentativo di conseguire illecitamente la patente di guida.

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Commenti
  • Gemelli

    Se fai un incidente con loro apriti o cielo ti dicono non capisco non sarebbe il caso di rispedirli?

    • A. G.

      Concordo.

    • Angelo Dellamorte

      … i pacchi si spediscono, non le persone.

      • Gemelli

        Mi scuso per il termine….può essere di suo gradimento inviare?

        • Angelo Dellamorte

          Non è questione di mio gradimento ma di rispetto … chi sbaglia deve pagare. Se la conseguenza al reato prevede l’espulsione allora va bene…

          • Gemelli

            Per questo reato gli regalano la macchina …per l’espulsione visto i due decreti che già avevano nel.2018 forse quest’anno ci riusciamo o no a inviarli.

          • Angelo Dellamorte

            Qui si entra in un problema di normativa e applicazione della stessa. Probabilmente ci sono situazioni di non facile gestione e sentenze difficili da applicare tempestivamente e con rigore.
            L’attenzione la vorrei concentrare sul fatto che dal commento si nota astio, rabbia, intolleranza nei confronti di un “loro” che non capisco. Comprendo nervosismo e voglia di giustizia di fronte a reati e lo condivido ma non si può generalizzare con un “loro”. Ipotizziamo che un italiano uccida sua moglie. Possiamo dire che gli italiani sono assassini? O diciamo che quell’italiano che ha ucciso la moglie è un assassino? Se un italiano ruba un’auto, gli italiani sono ladri?

          • Gemelli

            Loro….legga subito l’articolo del marocchino preso da rabbia che ha distrutto un albergo….i delinquenti sono delinquenti … ma se non mi sbaglio la percentuale tra italiani e non è alta.