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Torna a crescere la
popolazione sul territorio
Boom di stranieri

Risulta in crescita la popolazione provinciale di Cremona, che ha raggiunto le 358.955 unità (al 31 dicembre 2018), contro i 358.512 dell’anno precedente. Balzano all’occhio i numeri dei nati e dei morti: i primi, 2,506, sono quasi la metà dei secondi, 4.106. A provocare l’incremento demografico è la presenza straniera, che è invece cresciuta, passando da 41,248 a 42.963 unità. I numeri crescono anche guardando il singolo comune di Cremona, dove i residenti sono passati da 72.077 a 72.680. Lieve crescita anche a Casalmaggiore (15.445 contro i precedenti 15.425) e a Crema (34.487 contro 34.264).

A far pendere l’ago della bilancia verso la crescita demografica è ancora la popolazione straniera, anche nei comuni: a Cremona gli stranieri sono passati da 10.899 a 11.551. L’etnia più rappresentata, in città, è quella rumena (4.530 persone), seguita dall’Albania (1.296) e dal Marocco (1.018). Crescita meno intensa a Crema, dove i residenti stranieri sono passai da 3839 a 4028, e ancora più bassa a Casalmaggiore, passato da 2.523 a 2.552.

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Commenti
  • Orto

    Misura tangibile del boom di stranieri è il boom di notizie che li riguardano pubblicate ogni giorno su questa ed altre testate

    • Mirko

      Parole sante

      • Orto

        Vedrai che qualcuno arriverà prima o poi a dirci che siamo razzisti…. Ps, se sei quel Mirko, complimenti per l’attività ambientalista

        • Mirko

          Si sono io, grazie mille

    • maria

      Guarda caso mai notizie confortanti……ma le peggiori…..

  • Angelo Dellamorte

    razzismo
    [raz-zì-smo] s.m.
    1 Ideologia che, fondata su un’arbitraria distinzione dell’uomo in razze, giustifica la supremazia di un’etnia sulle altre e intende realizzarla attraverso politiche discriminatorie e persecutorie
    2 estens. Ogni atteggiamento o manifestazione di intolleranza

    • sethi

      Punto 1 mai sentito nessuno parlare di supremazia bianca, ovvero superiorità genetica, Ergo nessuno in Italia è più razzista da quasi un secolo.

      Punto 2 ci rientrano tutti quelli che sono intolleranti verso qualcuno per qualsiasi motivo, ergo destra sinistra e non schierati… Tutti razzisti quindi.

      Se invece parliamo di pre-giudizi si apre un mondo… Tutti abbiamo pregiudizi verso qualcosa o qualcuno (bianchi, neri, ricchi e poveri) impossibile vivere senza è una regola biologica.

      • Angelo Dellamorte

        io non sono razzista e non devo autoconvincermi di questo.

        Rileggi bene la definizione di razzismo e, senza offuscare il pensiero con ideologe politiche, rifletti bene.

        • sethi

          RAZZA

          sostantivo femminile
          1.
          Gruppo
          d’individui di una specie contraddistinti da comuni caratteri esteriori
          ed ereditari: r. equine, bovine, canine; patate di r. olandese.
          In
          riferimento al grado di purezza: r. pura, impura; cavallo di buona r.;
          individuo risultante dall’incrocio di due r.; miglioramento della r.,
          mediante selezione.
          Di razza (pura), di razza pregiata.
          Bestia da razza, atta alla riproduzione.
          Nel linguaggio sportivo: passare in razza, di un cane o un cavallo, utilizzarlo per la riproduzione al termine della carriera sportiva.
          2.
          Ogni raggruppamento d’individui costituito in modo empirico sulla base di caratteri somatici esteriori comuni ( r. bianca, gialla, nera ; r. australiana, sudanese
          ); il concetto di ‘razza’, privo di fondamento sul piano dell’analisi
          genetica, è stato spesso utilizzato in senso politico per operare
          arbitrarie differenziazioni sul piano delle relazioni sociali e
          politiche ( lotte, conflitti di r. ; distinzioni, discriminazioni di r. ); il termine è oggi sempre più spesso sostituito con quello più appropriato di etnia.

          • Angelo Dellamorte

            Evidente…. una mela non la trasformi in pera

  • Sbirulino19

    comunismo
    [co-mu-nì-smo)
    m
    pl. -i
    dottrina politica e sistema sociale che si incentrano sulla eliminazione totale o parziale della proprietà privata dei mezzi di produzione e sul controllo collettivo della loro utilizzazione; la forza politica che propugna o adotta questa teoria e organizzazione
    trinariciuto (aggettivo, nome)
    si dice di politico ottuso e fanatico, privo di capacità critica rispetto alle direttive di partito

    • Angelo Dellamorte

      Non è un problema politico. In politica diversi punti di vista sono solo positivi. Il problema nasce quando persone di una etnia odiano persone di in altra etnia a prescindere. Se una persona sbaglia dovrà essere giudicata nelle opportune sedi chiaramente. Ci sono brave e cattive persone.

      • Sbirulino19

        Si, anche tra i comunisti, infatti io non li odio, ho un sacco di amici comunisti…

        • Telafó Giovanni

          Sbirulino ( Sbi-ru-li-no): il nome di un personaggio pagliaccesco. Interpretato da Sandra Mondaini, si rifaceva al famoso Scaramacai, a sua volta interpretato dalla soubrette Pinuccia Nava.

          • Sbirulino19

            Io sono il 19, quello era l’1 niurant!

    • Alceste Ferrari

      Scusa, ma non ho capito cosa c’entra
      Stai cercando di vendere un vecchio vocabolario?

      • Sbirulino19

        Chiedi al tuo compagno di cui sopra/sotto con nome inquietante, in biblioteca potrebbe farti comodo.

  • Beppe Lauritano

    Ragazzi qui c’e’ poco da fare. O si fan piu’ figli o le chiacchiere stanno a zero.

    • Angelo Dellamorte

      Esatto

    • Sbirulino19

      E dove sta scritto,Negli anni 60 eravamo 10 milioni in meno e non c’era crisi, non è che dobbiamo riempirci di stranieri per forza.

      • Gemelli

        Esatto….e penso che se tutte le agevolazioni venissero date in egual misura forse anche gli italiani farebbero più figli….

        • Angelo Dellamorte

          Prima gli italiani?

          • Gemelli

            Ma scusi ce l’ha con gli italiani ?

  • Beppe Lauritano

    E’ vero negli anni 60 eravamo un po’ mano e gli stranieri erano pochi. Ma il tasso di crescita della popolazione era largamente positivo.
    Attenzione : il mio intervento non riguarda il problema dell’immigrazione bensi’ quello della natalità.
    Il Governo, quale che sia, deve far di tutto per creare le migliori condizioni per far aumentare le nascite: asili nido, sgravi fiscali maggiori, aiuti alle aziende che favoriscono le famiglie ecc.
    E “fare figli” deve tornare ad essere un valore positivo anche per i ragazzi non un problema o un fattore negativo e limitante.
    Ne va del nostro futuro (dato che lo “Stato sociale” di una popolazione vecchia costa sempre di piu’ e ci sono sempre meno cittadini che ne affrontano il peso) e soprattutto del futuro dei nostri ragazzi che si troveranno a vivere in una società sempre piu’ anziana e con tutele pubbliche (pensioni, sanita’, ecc) sempre piu’ striminzite