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In pensione la direttrice
dell'Archivio di Stato
Emanuela Zanesi

Pensione per Emanuela Zanesi che dal primo agosto non ricoprirà più il ruolo di direttrice dell’Archivio di Stato perchè ha raggiunto l’età pensionabile. La studiosa è in archivio dal 2008 e si è occupata in questi anni di ricerche scientifiche oltre ad essere la curatrice delle mostre che sono state organizzate in archivio. È una studiosa nota a Cremona per l’approfondimento di testi e tematiche riguardanti la storia locale. Tra le opere più importanti, la trascrizione e traduzione del manoscritto di Domenico Bordigallo del XV e XVI secolo e la recente trascrizione del manoscritto di Giuseppe Bresciani, secolo XVII.

La sua storia professionale non si limita però agli anni dell’archivio, perchè da sempre si è occupata di volumi antichi e ricerche, infatti la Zanesi ha lavorato per molti anni alla biblioteca statale di Cremona. È entrata nel 1980 dove per venti anni è stata responsabile in sala consultazioni poi è passata all’ufficio acquisti e accessioni, infine la promozione a vicedirettore della biblioteca. Nel 2008 è passata all’Archivio di stato. Qui in particolare è diventata responsabile della biblioteca dedicandosi all’informatizzare di tutti volumi. La sua passione e conoscenza l’ha portata a dedicarsi alla ricerca storica, all’allestimento di mostre, ma anche alla consulenza di studiosi, all’attività didattica. Con la pensione non finisce il percorso di studiosa, perchè continuerà con le sue ricerche

A breve dovrebbe uscire un interpello dal ministero per i Beni e le Attività culturali finalizzato a trovare una nuova figura apicale per l’archivio di stato.

Silvia Galli

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