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Altra baby gang in azione a
Bagnara. Inseguiti dai derubati
e dai carabinieri. Due presi

Serata da dimenticare, quella trascorsa ieri da una famiglia cremonese che ha avuto a che fare con un gruppo di minorenni stranieri autori di un furto di una bicicletta. Serata che si è conclusa con un inseguimento, con il fermo di due dei teppisti da parte dei carabinieri e con la fuga degli altri. E’ successo tutto in zona Bagnara attorno alle 22, quando uno dei componenti della famiglia si è accorto della presenza dei ragazzini in strada con la bici rubata. A quel punto l’uomo si è precipitato fuori, è salito il sella al suo scooter ed è partito all’inseguimento del gruppo che nel frattempo si era dato alla fuga. Li ha intercettati poco dopo appena prima del sottopassaggio che porta al Battaglione. A quel punto il gruppetto, sentendosi braccato, ha prima abbandonato la bici rubata e poi si è sparpagliato. Uno di loro, tra l’altro, era in sella ad una bici da donna, probabilmente anche quella oggetto di furto. Alcuni di loro sono riusciti a far perdere le proprie tracce sparendo in un campo di mais, mentre due sono stati fermati dai carabinieri che erano stati preventivamente allertati. A mettersi alla ricerca dei ladri ha partecipato anche il padre del ragazzo proprietario della bici, che, presa l’auto, aveva passato al setaccio tutto l’isolato. “La bicicletta di mio figlio”, ha spiegato la residente, “era posteggiata nel cortile comune davanti a casa che è affacciato sulla strada. Purtroppo non si è più liberi di lasciare nemmeno un giocattolo, un semplice pallone davanti a casa. Di questo passo saremo schiavi in casa nostra”. Segnalazioni di giovanissimi teppisti sono arrivate anche da chi abita a ridosso di via dei Ciliegi, nel tratto stradale compreso tra via del Giordano e la pista ciclabile del Cavo Cerca. Di sera gruppi di ragazzini scendono in strada, al buio, urlano e aggrediscono verbalmente chi li riprende. Fanno paura.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • monica

    Da segnalare anche gruppi di minorenni stranieri, e non lo dico con malevolenza ma questo e’ il dato di fatto, che sfrecciano sulle ciclabili di viale trento e trieste e viale Po in senso contrario di marcia, non prestano attenzione agli incroci e non si fermano ai semafori. Inutile ogni ammonimento verbale, anzi al “ma cosa fai?” segue un “c…o vuoi!”.

    • Illuminatus

      Troppo permissivismo porta a questo risultato.

      • maria

        genitori assenti…..con un telefonino o un regalo credono di appianare tutto ma non è cosi fare i GENITORI è faticoso e poi vedere l’educazione che hanno ricevuto loro.

  • Sbirulino19

    Giovani “risorse” crescono.

    • Angelo Dellamorte

      Imparano l’educazione leggendo i tuoi commenti probabilmente

      • mirko ansaldi

        Io a quella etá correvo a dietro alle ragazzine non alle biciclette..tempo fa limene e limone oggi catene e catenone..povera Italia.

      • Sbirulino19

        Da te invece imparano il cattivo gusto nei commenti, trattando argomenti macabri come il tuo nome

        • Angelo Dellamorte

          Sai solo attaccare. Offendere è il tuo modo di rispondere perché non hai argomenti sensati per una conversazione. Piagnucola pure.

          • Sbirulino19

            C’è poco da piagnucolare, c’è da vomitare con i tuoi commenti.

  • Gemelli

    Però….il meglio della gioventù

  • Seba

    Un ringraziamento particolare alla Sinistra buonista che dall alto dei loro attici in centro queste cose non le vedono .

  • Camillo Frangipane

    Altro che Salvini, qui ci vuole Stalin o qualcosa di equivalente per rimettere in ordine questa babilonia creata grazie al cieco permissivismo pedagogico e sociale.

    • mirko ansaldi

      Non é questione di permissivismo ma che non ce piu ne etica e ne morale,dimentichiamo che i giovani degli anni 70 facevano saltare banche,stazioni e attentati vari ed io sono nato nel 1986;io da ragazzino se rompevo a quelli piu grandi prendevo due sberle stavo zitto e portavo a casa senza dire niente ai miei,oggi questi poppanti ti sfottono e se li purghi vanno a casa dalla mamma a piangere e cosa ancira peggiore é che vengono giustificati dai genitori sempre e comunque;siamo alla frutta perché purtroppo questa gentaglia qua é la futura classe dirigente del nostro povero Paese,non ho figli e fiero di non averne per buttarlo in un mondo

      • mirko ansaldi

        di Mer…..

  • A. G.

    Gli auguro di passare da casa mia a tentare di prendere qualcosa… Con questi ci vuole il bastone. Nel vero senso della parola.