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Piscina comunale, parlano
gli ex dipendenti: 'Era diventato
impossibile garantire i servizi'

Foto Sessa

“Era diventato impossibile mantenere i servizi basilari in piscina: mancavano i materiali, i prodotti chimici per i trattamenti… non potevamo più garantire agli utenti una fruizione in sicurezza”: quando ormai manca solo un mese all’udienza presso il Consiglio di Stato in merito alla revoca a Sport Management della gestione della Piscina comunale, gli ormai ex dipendenti svuotano il sacco facendo emergere una situazione che era diventata ormai insostenibile.

Assistenti bagnanti, pagati 6 euro lordi l’ora, con contratto di collaborazione sportivo dilettantistica, che di punto in bianco sono stati rimpiazzati da gente proveniente da fuori Cremona. “L’azienda non si è più fidata di noi, così non ci ha più chiamato, anche se i nostri contratti scadono il 31 agosto” raccontano gli ex dipendenti. Gente che lavorava nell’impianto da anni, traghettandolo da una gestione all’altra, e che ora si è ritrovata improvvisamente a piedi.

“D’altro canto, per noi era diventato impossibile lavorare” raccontano ancora. “Abbiamo retto finché siamo riusciti, in condizioni veramente assurde. Quando sono venuti i Nas a chiudere gli impianti, la situazione era al collasso, come dimostrano anche i verbali, con sporcizia, bidoni vuoti accumulati e mai smaltiti, vasche in condizioni impossibili, ph con valori superiori rispetto a quanto avrebbe dovuto essere e valori di cloro combinato quasi doppi rispetto al cosentito, spogliatoi troppo caldi e via di seguito”.

Del resto anche ai vertici dell’impianto non c’è più nessun riferimento locale: il direttore Riccardo Lancetti ha dato le dimissioni lo scorso 14 giugno e l’unico referente è una capoarea che arriva da fuori.

“Personale assunto ne hanno pochissimo: solo un bagnino 15 ore a settimana” raccontano ancora gli ex dipendenti. “Inoltre dal 30 giugno sono scaduti anche i contratti dei manutentori, che non sono più stati rinnovati e quindi non c’è più nessuno che si occupa della manutenzione ordinaria della piscina”. Piscina che necessiterebbe anche di interventi importanti, sempre secondo il gruppo degli ex lavoratori: “La vasca ha bisogno di lavori di manutenzione, e c’è il rischio di non essere pronti per l’inizio della stagione dei corsi e degli allenamenti”.

lb

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