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Saldi, calo medio del 3%.
Stanga: 'Persiste
stagnazione consumi'

“A quasi un mese dall’avvio dei saldi estivi è già possibile far un bilancio, anche perché agosto, con le vacanze che svuotano le città e le chiusure per ferie, incide poco o nulla sull’andamento stagionale”. Parola di Marco Stanga presidentre del gruppo Federmoda Confcommercio, che evidenza un trend non proprio positivo. Il calo medio delle vendite infatti è stato del 3 per cento.

Un dato che avrebbe potuto essere peggiore senza i Giovedì d’Estate: “Le serate della rassegna” prosegue Stanga “segnano un picco non solo nella affluenza al centro ma anche nelle vendite nei negozi. Purtroppo non è sufficiente a compensare la stagnazione dei consumi che, ormai da troppo tempo, condiziona le nostre imprese. Il 52% delle aziende che hanno risposto ai questionari ha riscontrato in questo primo periodo un incremento o una stabilità degli incassi rispetto allo stesso periodo del 2018. Una parte quasi uguale, invece, registra una flessione, in qualche caso anche piuttosto significativa”.

Stanga poi approfondisce le motivazioni di queste vendite al ribasso “Anche grazie ai progetti di animazione gli andamenti del centro e dei poli commerciali sono in buona misura sovrapponibili e in sostanziale equilibrio. Ad incidere in maniera più significativa è l’on line, anche perché può offrire promozioni senza le regole che (dovrebbero) caratterizzare le attività tradizionali. Le nostre aziende chiedono inoltre di lavorare almeno a parità di condizioni con quelle che si arricchiscono sul web senza versare un equo contributo al Paese. Sempre sul tema della concorrenza occorre riconoscere che sull’esito finale di questa stagione di saldi non si possono trascurare le intollerabili anticipazioni degli sconti lanciati in primo luogo dalle catene e dai potenti monomarca. Come Federmoda, a livello nazionale, abbiamo ripetutamente segnalato azioni di concorrenza sleale alle Autorità competenti: non c’è niente di peggio che scrivere leggi e regole il cui rispetto non può essere garantito”.

Federica Bandirali

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Commenti
  • Acciaio Rapido

    Concordo con le riflessioni di Marco… comprare on line potrebbe sembrare al momento favorevole, ma poi paghiamo molto salato l arricchimento sleale di queste aziende che nel 70% dei casi, evadono le regole e le tasse, danneggiano il paese e il sistema economico a livello nazionale

    • Illuminatus

      Verissimo.

  • Gemelli

    Non compro on line sarò all’antica ma mi piace ancora l’idea di parlare con chi mi vende il prodotto .