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Da quattro anni maltrattava
la madre: 20enne
allontanato da casa

Ennesimo episodio di violenza domestica, stavolta da parte di un figlio nei confronti della madre. Il giovane, un 20enne disoccupato residente a Cremona, è stato allontanato dalla propria abitazione dai Carabinieri di Cremona, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo. Nei suoi confronti è altresì scattata la misura del divieto di avvicinamento, emessa dal gip del Tribunale di Cremona per il reato di maltrattamenti in famiglia.

La donna, 47enne agente di commercio, si era recata nei giorni scorsi dai Carabinieri per sporgere denuncia nei confronti del figlio raccontando che da circa 4 anni sistematicamente pretendeva che la adre gli consegnasse del denaro, diventando violento quando non veniva assecondato. La donna è stata quindi maltrattata fisicamente e psicologicamente per anni, con insulti e minacce. In alcuni episodi la violenza del 20enne è culminata in gesti violenti: come afferrare la gonna alla gola, o strattonarla, o ancora danneggiare arredi e suppellettili presenti all’interno dell’abitazione. Il ragazzo, favorito da una notevole prestanza fisica avrebbe in qualche occasione anche maltrattato anche il compagno della madre.

La donna, esasperata e avvilita dalla situazione, ha alla fine deciso di rivolgersi ai militari, dopo che nei giorni scorsi il giovane, all’apice di uno dei soliti momenti d’ira e a fronte del rifiuto della donna a dargli il denaro, aveva preso a pugni la porta della stanza ove si trovava la donna fino a sfondarla.

Al 20enne è stato quindi ordinato di allontanarsi dalla sua abitazione di residenza e di non avvicinarsi in ogni caso alla madre a una distanza inferiore ai 100 metri, nonché di non avvicinarsi ai luoghi abituali frequentati dalla persona offesa.

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Commenti
  • A. G.

    Ma amputargli le manine, e tirargli giù i denti a sberle no?

    • Angelo Dellamorte

      La legge del taglione non è una buona soluzione.

      • A. G.

        Quale proposta avrebbe a riguardo? Porgere l’altra guancia al giorno d’oggi serve a ben poco. Cominciare ad applicare pene SEVERE E DURATURE.. LA SOLFA CAMBIEREBBE.

    • MrCairo

      Tralasciando la stupidità delle sue affermazioni retrograde, violente e che in tutta la storia si sono dimostrate deleterie, dietro ad uno schermo è tutto semplice, vorrei vederla nella realtà.

      • A. G.

        Le mie non sono stupidità, ma provocazioni belle e buone. Visto che si combatte la violenza sulle donne con un allontanamento di massimo 100mt, come sempre si aspetta il morto prima di fare sul serio qualcosa? Nel caso una in più una in meno evidentemente non fa la differenza. Questo perbenismo generale mi ha sinceramente stufato. E simceramemte, mi spieghi come possa sentirsi al sicuro questa donna dopo una sentenza del genere…

  • Chicca

    Capisco che per una mamma il figli sono tutto, ma subire per quattro anni !