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Gallerie cittadine,
al via il censimento
dei problemi

L’amministrazione comunale ha dato il via al censimento dei problemi delle varie gallerie cittadine: quasi tutte degradate e scarsamente appetibili al transito, alla frequentazione o al commercio. Galleria 25 aprile, galleria del Corso, galleria Kennedy, la galleria che unisce via Ala Ponzone con corso Vittorio Emanuele.

Nei giorni scorsi un vigile e un dipendente comunale hanno iniziato a censire i problemi della Galleria 25 aprile: negozi sfitti, fioriere rinsecchite, luci spente, sporcizia, cattiva manutenzione degli interni e delle lampade storiche, pavimentazione, sicurezza. Ovviamente si è trattato di un primo passo a cui dovrebbe far seguito una serie di proposte di migliorie e sistemazioni e successivamente anche manifestazioni che possono portare a rianimare quello che ormai da tanti anni non è più il salotto cittadino.

L’assessore alla partita è Barbara Manfredini che nei prossimi giorni effettuerà incontri anche con il Comitato dei commercianti che si è costituito da tempo in galleria e che vorrebbe dare vita a una serie di appuntamenti per riqualificare gli spazi. Lo scorso Natale i commercianti diedero vita a un primo arredo per il Natale con l’apertura dello spazio nel mezzo della galleria destinandolo al marketing delle società sportive, ma evidentemente l’intervento sporadico non è servito.

Questi spazi coperti sono tutti di proprietà privata ma il Comune ha una sorta di convenzione per il calpestìo, il passaggio e la gestione dello spazio (manifestazioni, plateatico ecc.). Le convenzioni non sono però standard, ogni galleria ne ha una propria. Il rilancio degli spazi potrebbe anche passare per una revisione delle convenzioni (tutte datate) con un maggior impegno (pulizia, arredi, illuminazione, gestione) a carico del Comune.

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Commenti
  • grossoago figliodi

    “A carico del Comune” vuol dire “a carico nostro”.

  • Gianluca

    Non serve fare un censimento per verificare problemi che da decenni sono sotto gli occhi di tutti.