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Primo incontro tra sindaco
e categorie del commercio
Presentata la bozza di Piano

Primo incontro tra il sindaco e le categorie del commercio cittadino, questo pomeriggio in Comune. Come aveva annunciato nel programma elettorale e ribadito nella revisione delle deleghe in Giunta, Gianluca Galimberti sarà il referente diretto delle associazioni di categoria del terziario, settore economico che più di tutti risente in maniera diretta delle scelte del comune: dall’urbanistica, alla mobilità, dalla tassazione, alle politiche ambientali. Oltre al sindaco, l’assessore al Commercio Barbara Manfredini  e i rappresentanti, tra tecnici e presidenti, delle associazioni Confcommercio, Confesercenti, Asvicom, a cui è stata illustrata la bozza di piano del commercio.

Tra le idee presentate per una valutazione da parte delle categorie, c’è il legame sempre più stretto tra terziario e i due brand identificativi di Cremona, ovvero liuteria e produzione agroalimentare, identificando anche percorsi ad hoc per le vie cittadine, prendendo spunto da edifici, botteghe, monumenti. La città dovrà essere più bella e più verde: il modello è quello delle ‘Invasioni Botaniche’, la manifestazione primaverile che per due giorni attira in centro gli amanti del pollice verde ma anche semplicemente chi è in cerca di spunti decorativi.

Per rilanciare le Gallerie della città il Piano propone di caratterizzare ciascuna con un proprio percorso tematico: Galleria del Corso come punto di riferimento per i prodotti dolciari; la Kennedy dove poter concentrare attività legate alla creatività giovanile; e la centralissima XXV Aprile come luogo di negozi griffati ma con un occhio anche alla bellezza. Altri spazi urbani necessitano di un rilancio, ad esempio l’area antistante sant’Agata dove addirittura viene ipotizzata una pavimentazione di pregio. Il piano intende agire anche sul trasporto pubblico e sulla mobilità: a breve partirà la redazione del bando per l’assegnazione del servizio tramite gara e in esso saranno elencate le necessità del comune di Cremona per facilitare l’accesso dei cittadini nelle vie dello shopping. Torna inoltre l’idea di bus navetta elettrici tra i parcheggi corona e il centro e quella di estendere la gratuità per trenta minuti (sul modello del parcheggio Villa Glori) anche in altre aree cittadine.

Si lavorerà ancora per le agevolazioni fiscali al fine di  facilitare l’utilizzo dei negozi sfitti, sia per l’attività di vendita che di semplice esposizione. Il Piano intende inoltre rafforzare gli strumenti tecnologici per ammodernare il settore del commercio tradizionale, ad esempio facilitando il dialogo esercente – consumatore attraverso piattaforme on line. Lanciata l’idea di affidare ad un esperto del settore l’organizzazione e la comunicazione degli eventi che possano attrarre visitatori in centro. E per facilitare le famiglie, viene riproposta un’idea già sentita negli anni passati, la creazione di ludoteca nella quale i più piccoli possano sostare e divertirsi mentre i genitori fanno shopping. g.b.

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Commenti
  • fulvio rozzi

    mah ! e riaprire corso garibaldi ? su 1.000 euro (ad esempio) di affitto mensile quanto valgono le agevolazioni fiscali comunali ?

  • Giovanni B.

    Una carta da regalo è bella da vedere, anche se poi avvolge solo aria.
    Se i consumatori sono e continueranno ad essere veicolati verso i centri commerciali esterni alla città, il centro sarà abbellito solo per farci lunghe passeggiate (il che, in fondo sarebbe già un risultato apprezzabile!)

  • Olindo

    Da quando corso Garibaldi é stato chiuso al traffico, si é visto chiudere una saracinesca dietro l’altra. A cosa serve uno ztl cosi ampia.

    • Gianluca

      Però abbiamo la pavimentazione di pregio, che doveva favorire il commercio. O no?

  • roberto

    Sbaglierò, ma al cremonese basta dargli un centro commerciale sempre aperto ed una società sportiva che “lè bèle a pòostt!!”